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Ultimo aggiornamento 30 Gennaio, 2024, 17:08:59 di Maurizio Barra
In Argentina, governatori e
parlamentari che ieri avevano raggiunto un accordo con
l’amministrazione di Javier Milei, per approvare la cosiddetta
legge Omnibus promossa dal presidente ultraliberale, oggi sono
nuovamente sul piede di guerra dopo che l’intesa è stata
bocciata dall’entourage ristretto del presidente.
Le trattative sono di nuovo nel caos, l’analisi del mega
disegno di legge potrebbe slittare ancora, mentre il ministro
dell’Interno Guillermo Francos e il presidente della camera dei
Deputati, Martin Menem sono in bilico.
Il casus belli riguarda ora i tagli alle spese delle province
su cui Francos aveva raggiunto un equilibrio. Il ministro aveva
promesso di consegnare alle province il 30% di quanto ricavato
dalla tassa Pais (Tassa per un’Argentina inclusiva e solidale),
una gabella creata dalla precedente amministrazione di Alberto
Fernández (Peronismo, centrosinistra), che pone imposte
sull’acquisto di dollari o spese in valuta estera, anche online,
come l’abbonamento Netflix.
“Avevamo raggiunto un’intesa, avevamo concordato che 150
miliardi di pesos al mese arrivassero ai fondi provinciali
(circa 140milioni di dollari, il 30% degli introiti
dell’imposta, ndr), ma ore dopo dalla Casa Rosada hanno detto di
no. Tutto è tornato indietro. Non ci sono interlocutori validi,
negoziamo una cosa e dopo un po’ salta”, ha detto all’Ansa uno
dei parlamentari che hanno preso parte alle trattative.
“La Presidenza sul suo profilo X ribadisce che la Tassa
Pais e il resto del pacchetto fiscale, precedentemente incluso”
nella Omnibus e poi ritirato “saranno discussi più avanti”.
In pratica si tratta anche di un disconoscimento del
ministro dell’Interno, che secondo esperti analisti politici
cammina sull’orlo delle dimissioni, così come il presidente
della camera dei Deputati, Martín Menem – nipote dell’ex
presidente Carlos Menem -, che in molti vedono vicino dal
compiere un passo indietro.
Mentre proseguono le discussioni, non è ancora chiaro se la
legge Omnibus sarà sul tavolo del Congresso domani.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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