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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 02:50:04 di Maurizio Barra
La violenza sui corpi delle donne, addirittura nel metaverso su quelli delle avatar, la sextortion, il cyberbullismo, ed anche la manipolazione del consenso: la rete sta abbandonando la sua iniziale vocazione “democratica” per approdare, sempre di più, su territori violenti. L’allarme arriva dal Garante della Privacy che ha chiamato a raccolta esperti e studiosi per ragionare su quel fenomeno di progressiva deriva di violenza “nella rete” e “della rete”. Accanto alle “innegabili, straordinarie, potenzialità di progresso anche sociale”, la rete mostra “sempre più un lato oscuro, un suo prestarsi a logiche di sopraffazione che finiscono con il contraddirne l’originaria promessa democratica” mette in guardia il presidente del Garante della Privacy, Pasquale Stanzione. Internet, insomma, “rappresenta non soltanto il ‘teatro’ della violenza ma anche, spesso, un suo fattore propulsivo, capace di mutarne, profondamente, forme di manifestazione e implicazioni sulla società e sulla persona” avverte il presidente dell’Autorità. Un caso emblematico è l’aumento dei casi di Revenge Porn. Episodi che non si possono più definire marginali: i provvedimenti a tutela delle vittime di questo reato rappresentano il 29% del totale dei provvedimenti adottati dal Garante, riferisce infatti Ginevra Cerrina Feroni vicepresidente del Garante. Sono forme di violenza “non irrilevanti che possono condurre al suicidio” ricorda Cerrina Feroni citando la storia di Tiziana Cantone, tragicamente finita nel suicidio, e quella di altre vittime. Non solo. La violenza nella rete si sta esprimendo anche nelle forme di condizionamento delle scelte politiche come “violazione dell’autodeterminazione individuale, realizzata dalle piattaforme tramite il microtargeting” ricorda Stanzione, che lancia quindi un allarme anche sui rischi di una “manipolazione del consenso tale da alterare profondamente i più importanti processi democratici”. “Attraverso il pedinamento digitale e la conseguente profilazione della persona si modella, infatti, il messaggio commerciale, informativo o finanche politico da promuovere e la rappresentazione del reale che si ritiene più utile rendere, orientando il consenso, anche, appunto, elettorale, verso il risultato voluto” dice Stanzione che parla di un “rischio di una manipolazione del consenso tale da alterare profondamente i più importanti processi democratici”. E ci sono anche gli episodi di aggressioni sessuali nel metaverso, quelle consumate sugli avatar, che “dimostrano come la rete – nota Cerrina Feroni – anche nella sua nuova frontiera incarnata del metaverso, sia divenuto un luogo privilegiato per la violazione dei corpi femminili” . E che raccontano, anche questi, il “disagio della civiltà di oggi”. Tutto questo, riflette “ci deve spingere a considerare “come restituire la rete alla sua originaria promessa e liberarla di tutto ciò che la tradisce”. Per Giuliano Amato, Presidente emerito della Corte Costituzionale, la soluzione va cercata non tanto nelle regole ma nell’educazione. “La colpa non è di Facebook, della rete o delle Big tech: la colpa è nostra”. E aggiunge: “tutti si sono innamorati della famiglia di Sinner: ma quante sono le famiglie che davvero riescono a trovare la giusta misura tra l’ignorare quello che accade ai propri figli e l’inculcargli quello che deve fare per ‘fottere’ gli altri?”. L’Antitrust e le autority, aggiunge Amato, “servono ma serve di più la famiglia, la scuola, serve dare ai giovani un ‘io’ forte, perché il male passa attraverso le debolezze”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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