Aggiornamenti, ECONOMIA, Notizie, Ultim'ora, VIDEO NOTIZIE

Clima, 398 disastri nel 2023 costati 380 miliardi di dollari

Tempo di lettura: < 1 minuto

Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 06:00:19 di Maurizio Barra

Le 398 catastrofi naturali a livello
globale nel 2023 hanno causato perdite economiche per 380
miliardi di dollari (rispetto ai 355 miliardi nel 2022), il 22%
in più rispetto alla media del XXI secolo, mentre le perdite
assicurative globali sono state del 31% superiori alla media del
XXI secolo, superando i 100 miliardi per il quarto anno
consecutivo. Con le coperture per solo 118 miliardi di dollari
(151 miliardi nel 2022), il “gap di protezione” si è attestato
al 69% (58% nel 2022), evidenziando l’urgenza di ampliare la
capacità assicurativa.

   
E’ quanto emerge dal report annuale Climate and Catastrophe
Insight di Aon, consulente per la gestione dei rischi e dei
programmi assicurativi, secondo cui Italia, Slovenia, Croazia,
Grecia e Nuova Zelanda hanno registrato le maggiori perdite
assicurate di sempre, a livello nazionale, dovute ad eventi
meteorologici e climatici.

   
L’Italia, con l’alluvione in Emilia-Romagna a maggio, “ha
registrato il sesto evento catastrofale a livello mondiale per
perdita economica, pari a 9,8 miliardi di dollari, e perdite
assicurate per 600 milioni di dollari, evidenziando un
importante gap di protezione. A luglio, l’avvicendarsi di
ripetuti temporali nel Nord Italia ha causato pesanti
grandinate, il cui costo per il mercato assicurativo ha
raggiunto i 3,7 miliardi”, afferma il rapporto. Infine,
l’alluvione in Toscana a cavallo tra la fine di ottobre e
l’inizio di novembre ha generato perdite economiche per circa 2
miliardi di euro. Anche in questo caso è stato osservato un
notevole gap di protezione assicurativa, con perdite per il
mercato assicurativo nell’ordine dei 500 milioni di euro.

   

   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

source

La Tua opinione è importante! Vota questo articolo, grazie!
No votes yet.
Please wait...

Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.