Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 17:47:48 di Maurizio Barra
Quattro anni dopo Fai Rumore, che centrò la vittoria al festival per diventare poco dopo l’inno dai balconi degli italiani in lockdown, Diodato torna in gara a Sanremo per la quarta volta con Ti Muovi. “Un po’ di responsabilità per un brano che è diventato importante per tante persone la sento – racconta il cantautore tarantino -. Mi auguro che anche Ti Muovi venga accolta nello stesso modo, ma tra i due pezzi non c’è nessun confronto. Fai Rumore c’è, è una canzone mia, non mi ci devo confrontare”. Il brano che porta in gara quest’anno, spiega, “è parte di un percorso, lo vivo come un punto necessario del mio processo di crescita”. Un processo iniziato dieci anni fa, quando salì per la prima volta sul palco dell’Ariston, tra le Nuove Proposte. “Da allora penso di essere cresciuto tanto, soprattutto umanamente. Credo che la musica sia un procedimento di conoscenza, di approfondimento personale. Ora spero di affrontare il festival con meno ansia e più tranquillità e senza quella faccia strana che a riguardarla oggi mi fa sorridere”. Ti Muovi, scritta e composta dallo stesso Diodato, che ne firma anche la produzione artistica con Tommaso Colliva, è una ballad – una delle poche di questa edizione – che esplora le emozioni dell’animo umano, andando a indagare il percorso alla ricerca di sé. “La partecipazione al festival è partita proprio dalla realizzazione di questa canzone che merita di essere su quel palco – spiega ancora Diodato, che vorrebbe presentare ed essere presentato dagli amici, negramaro o Mahmood su tutti -. Come sempre parto dalle cose che mi succedono e che cerco di raccontare in musica: dentro di me stavano riemergendo emozioni che meritavano di essere affrontate. Ti Muovi appartiene a quello che sono in questo momento della mia vita e racconta più di altri brani una mia visione della musica, del modo di fare musica, e anche la volontà personale di aprirsi, vibrare e liberarsi di più. Di sentirsi vivi. Insomma, in questo momento mi accetto di più”. Per la serata delle cover ha scelto di cimentarsi con Fabrizio De André, Amore che vieni, amore che vai, con il supporto di Jack Savoretti. Un brano che già appartiene al repertorio dell’artista. “Ho voluto tornare su questa canzone, un po’ per celebrare il mio viaggio nella musica, iniziato con quella canzone che in una mia interpretazione fu scelta da Daniele Luchetti per la colonna sonora del film Anni Felici (del 2013, ndr). De André mi ha insegnato a scrivere, con le sue parole delicate e incisive allo stesso tempo”. Quella canzone accese un riflettore sul giovane Diodato “e probabilmente fu quello a portarmi al festival di Sanremo di Fazio l’anno dopo”. Scaramantico o meno, Diodato dice di non pensare alla vittoria, “non sono per niente competitivo”, perché “musica e arte non prevedono competizione. L’unica gara possibile è quella con te stesso, con quello che vuoi raccontare e con il riuscire a farlo. Ogni forma d’arte è una testimonianza, che noi proviamo a lasciare, di un vissuto”. Da amante del tennis, avere all’Ariston Jannik Sinner, invitato ufficialmente da Amadeus, sarebbe una bella conquista, “ma se non venisse, perché come ha detto deve allenarsi, io lo capirei e lo ammirerei ancora di più. Sinner è un bellissimo esempio per tanti giovani e non solo. È eleganza, determinazione, umiltà, credo che faccia bene non solo al tennis. Anche se non viene a Sanremo, siamo pronti a tifare per lui nei prossimi appuntamenti”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta