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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 22:06:04 di Maurizio Barra
Fuori pista, immersi nella natura, sentire il proprio respiro, affondare il piede nella neve e risalire su non senza fatica e intanto muovere le braccia per darsi slancio, cercare di compensare i pesi e avere un passo armonico. La montagna a passo di ciaspole è slow, lenta, autentica e nonostante abbia una storia che risale addirittura alla preistoria – ci sono illustrazioni rupestri con persone che si muovono con racchette legate alle calzature – è da qualche anno sempre più di tendenza. Con il trekking invernale, che può essere di quota o anche tra boschi, radure e lungo fiumi, e lo sci alpino ossia di fondo, la ciaspolata è un modo per vivere la montagna in un modo più autentico, sostenibile (sia per i costi di attrezzatura e sia per impatto ambientale pari a zero) anche primordiale. Chi va per ciaspole in genere non ama lo sci da discesa ma nulla impedisce di fare entrambi. Amata da persone di varie età, specie dai 50 in su, la ciaspolata sta conquistando sempre più i target giovani oltre che personaggi noti dei social media. E’ adatta anche ai principianti perchè sostanzialmente è una camminata con racchette da neve su terreni con dislivelli, ma certo bisogna essere in buona salute. “L’attività di ciaspolata è molto completa per il corpo, dalle caviglie alle gambe, alle braccia e alla schiena. Può essere praticato dai 4 agli 85 anni con un minimo di forma fisica. Porta a meno lesioni rispetto allo sci a causa della minore velocità e del minor rischio di collisione con altre persone”, racconta Alexandre Thomas, brevetto di alpinismo, guidando alcuni principianti sul Massif in Alta Savoia, tra le molte possibilità di attività sportiva che propone il Club Med, tra i più grandi d’Europa. Le ciaspole o racchette sono agganciate a comuni scarponcini da montagna, fanno grip sul terreno innevato o ghiacciato, facilitano arrampicata e discesa che con l’aiuto dei bastoncini permette di inerpicarsi tra le montagne in quota e godere panorami stupendi, magari incrociare qualche animale, fermarsi a fare birdwatching o scattare fotografie. Sei tu, meglio se non da solo ma in piccoli gruppi per ragioni ovvie di sicurezza, e la montagna. Bisogna stare attenti ovviamente ma il divertimento e il respiro pulito sono assicurati. La ciaspolata, un modo tutto italiano e ormai corrente per indicare questa attività che poi è una modalità di mobilità quotidiana per gli abitanti come lo è stata per i soldati delle varie guerre, è un termine che deriva dalla celebre gara sportiva Ciaspolada, quint’essenza della Val di Non in inverno e che il 6 gennaio 2024 ha festeggiato i suoi primi 50 anni attirando molti visitatori. Inventata in questa valle del Trentino nel 1973 da allora è diventata un modello da imitare e ora in tutto il mondo si fanno gare di corsa sulla neve con le racchette. Ma quella più grande, riconosciuta come campionato mondiale, è La Ciaspolada, cui partecipano atleti, famiglie, semplici amanti della montagna, turisti che vogliono assistere a un evento e a una festa famosi; oltre alla gara vera e propria, c’è anche la corsa non competitiva aperta a tutti diventata un evento turistico di fama. Una delle esperienze che permette la montagna a passo di ciaspola è, ci racconta ancora Alexandre Thomas che ha nell’insegnamento del rispetto per la montagna quasi una missione, la possibilità di capire la neve, la sua composizione complessa e diversa secondo la temperatura e il meteo, e anche i segnali per l’arrivo delle valanghe. “Quando cade, la neve è solo ghiaccio e aria: è molto leggera e asciutta. Poi, con l’influenza del sole e del vento, inizia la sua trasformazione. Guadagna durezza e densità, anche in funzione dell’intensità del gelo durante la notte e della copertura nuvolosa. Praticando lo sci fuori pista o le ciaspolate – spiega – troviamo varie qualità e tessiture di neve. È uno dei principali piaceri di queste attività : camminare in tutti i tipi di neve”. Rinvenuta sul ghiacciaio Gurgler Eisjoch nelle Alpi Venoste, poco lontano dal luogo di ritrovamento di Ötzi, la ciaspola più antica del mondo risalente al tardo Neolitico è dal 2023 conservata al Museo Archeologico dell’Alto Adige. La più antica racchetta da neve finora conosciuta, realizzata interamente in legno di betulla, è stata costruita piegando un ramo lungo circa 1,5 m in una sezione ovale di diametro di 32 cm, al cui interno sono stati tesi dei tiranti. Un ritorno al passato? Certamente un recupero ma anche un’attività a pieno titolo nella tendenza contemporanea della montagna slow
Le escursioni con le ciaspole sono una delle possibilità nel menu del Club Med Grand Massif Samoëns Morillon situato in un comprensorio sciistico in Francia con 265 km di piste per tutti i livelli. Si trova nell’Alta Savoia e affaccia direttamente sulle piste con una vista a 360 gradi sulle montagne e un design contemporaneo (è stato aperto nel 2016) che cerca un equilibrio tra la tradizione degli chalet e la modernità. Frequentato da una clientela internazionale, tra gennaio e febbraio oltre il 50% sono brasiliani ad esempio, anche per i collegamenti – un’ora e 10 minuti dall’aeroporto di Ginevra con desk dedicati al servizio e a trenta minuti dalla stazione ferroviaria di Cluses. L’idea di questo brand (simbolo di libertà, relax e lusso dal 1950, quiet luxury si direbbe oggi, pionieri dell’all inclusive oltre che inventori del ‘mini club’ per i bambini), nello specifico del Grand Massif è di facilitare in ogni modo il soggiorno, viaggiando leggeri (si noleggiano attrezzature Rossignol e La Croix), dedicando i locker room della ski room sin dall’arrivo, skipass inclusi al check in , un primato nel settore del Premium All Inclusive, particolarmente dedicato nell’esperienza culinaria al cibo locale (per l’80%) e alla famiglia con un assistenza da asilo nido a partire dai neonati di 4 mesi fino ai 17 anni.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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