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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 17:02:33 di Maurizio Barra
AGI – Il vertice Ue del primo febbraio si apre come si era chiuso il vertice del 15 dicembre: con il veto del premier ungherese, Viktor Orban, contro il pacchetto da 50 miliardi di euro per l’Ucraina. E, paradossalmente, si apre con meno ottimismo rispetto a dicembre, quando i leader – forti del via libera all’avvio dei negoziati per l’adesione dell’Ucraina, favorito anche dall”assenza assensò di Orban – pensavano di poter strappare anche questo accordo.
A complicare le trattative e avvelenare il clima è stata la pubblicazione da parte del Financial Times di un documento del Segretariato generale del Consiglio che traccia un piano per sabotare l’economia ungherese nel caso di una perdurata contrarietà al sostegno a Kiev. Il giorno prima era stata invece ventilata l’ipotesi dell’applicazione della procedura dell’articolo 7 del Trattato per privare Budapest del diritto di voto (e di veto) in seno al Consiglio.
Nelle ultime ore i diplomatici europei sono impegnati in un frenetico tentativo di arginare le fiamme. “La situazione è complicata, molti vedono nel sostegno all’Ucraina una questione esistenziale”, ha spiegato un alto funzionario che lavora alla preparazione del vertice. Da parte sua, Orban urla al mondo di essere sotto ricatto da Bruxelles (e da Bruxelles viene accusato di essere l’unico ricattatore al tavolo).
“La priorità è arrivare a un accordo a ventisette”, ha spiegato il funzionario già citato. “Le eventuali opzioni b saranno valutate solo in caso di un fallimento il primo febbraio”, ha aggiunto. Per ora si preferisce non prendere in considerazione l’evenienza. “Ovviamente non ci saranno soluzioni immediate in caso di mancato accordo, ne dovremo trattare le conseguenze politiche e lavorare ad altro”, ha spiegato un diplomatico di uno dei principali Paesi Ue.
Orban sostiene di avere fatto la propria parte. In un’intervista al quotidiano francese Le Point ha illustrato la sua versione dei fatti: “Non siamo d’accordo con la revisione al bilancio. Non siamo d’accordo sul fatto che dovremmo dare 50 miliardi di euro all’Ucraina, che è una somma enorme. Non siamo d’accordo sul fatto che dovremmo darla per quattro anni e cosi’ via. Ma lasciamo stare, l’Ungheria è pronta a partecipare alla soluzione dei 27, se garantisce che ogni anno decideremo se continuare o meno a fornire questi soldi. La decisione deve avere la stessa base giuridica di oggi: deve essere unanime. Purtroppo questa posizione è intesa o interpretata da alcuni Paesi come un mezzo per ricattarli ogni anno”.
L’Ungheria per aiuti “annuali”
In sostanza il premier ungherese propone che il via libera agli aiuti all’Ucraina sia annuale, approvato ogni volta all’unanimità. Per gli altri Stati è una trappola.
“Il bilancio pluriennale si approva una volta ogni sette anni e lo si fa all’unanimità. Poi ogni anno si approva il bilacio annuale e questo avviene a maggioranza qualificata. Quello che chiede Orban è praticamente approvare all’unanimità ogni anno il bilancio”, spiegata una fonte Ue.
I piani B però sembrano meno allettanti del compromesso offerto dall’Ungheria. Stanziare gli aiuti dall’Ucraina fuori dal bilancio, quindi a ventisei, vorrebbe dire passare per ventisei approvazioni da parte dei Parlamenti nazionali. E ciò richiederà tempo e complica in modo esponenziale le difficoltà politiche interne, specie in vista delle elezioni europee di giugno. Inoltre, si metterebbe in discussione la revisione del bilancio con il rischio di vedere sfumare ad esempio i 9 miliardi destinati a migrazioni e vicinato. “Troveremo una soluzione, con o senza Orban”, ha assicurato il neo premier polacco, Donald Tusk.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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