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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 17:05:29 di Maurizio Barra
Da Napoli arriva un forte messaggio
di impegno per contrastare la violenza economica, una delle
forme più sottovalutate e pervasive della violenza maschile
contro le donne, facendo leva su un nuovo strumento, il
Microcredito di Libertà volto a sostenere
l’autoimprenditorialità femminile. Il settore della moda, che
vede una notevole varietà di professioni artigiane, può essere
un ambito d’eccellenza verso cui orientare le donne sostenute
dai centri antiviolenza per dar vita a micro e piccole imprese
con il supporto del Microcredito di Libertà. Tanto più in un
territorio come quello campano, che si contraddistingue per una
grande vivacità imprenditoriale in questo campo. È quanto emerso
nel corso della sfilata-evento ‘È un’impresa dire NO alla
violenza’ organizzata al Teatro San Ferdinando di Napoli
dall’Ente Nazionale per il Microcredito e dalla cooperativa
sociale EVA, che gestisce cinque centri antiviolenza e tre case
rifugio in Campania e che dal 2012 ha dato vita a diversi
progetti imprenditoriali finalizzati all’inserimento lavorativo
di donne in uscita dalla violenza. Proprio EvaLab, sartoria
etica avviata da EVA nel 2020 in un bene confiscato alla camorra
a Casal di Principe, è stata protagonista della sfilata che ha
visto per la prima volta nel ruolo di modelle le donne che in
questi anni si sono lasciate alle spalle la violenza. “La loro è
una bellezza non convenzionale, che nasce dall’autostima
riconquistata grazie al percorso fatto con le operatrici dei
centri antiviolenza”, ha detto Lella Palladino, fondatrice della
cooperativa EVA e vice presidente della Fondazione Una Nessuna
Centomila. “Questo è il valore sociale di imprese come EVA, che
devono poter contare su una rete ampia e variegata di attori
istituzionali, del settore imprenditoriale profit, della cultura
e dell’arte, per produrre un cambiamento duraturo. E mostrare
che è possibile sostenere giustizia sociale e ambientale”. Per
Daniela Brancati, capoprogetto dell’Ente Nazionale per il
Microcredito, “occorre impegnarsi per contrastare la violenza
economica, perché spesso è il primo passo per forme di violenza
molto più gravi e pervasive. Il Microcredito di Libertà vuole
dare un segnale in questo senso”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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