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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 05:55:56 di Maurizio Barra
Sviluppare interfacce neurali impiantabili che facciano comunicare il cervello con il computer e aiutino a curare gravi disabilità. E’ la mission di Neuralink, l’ennesima società di Elon Musk, nata nel 2016 e del valore di circa 5 miliardi di dollari che domenica ha installato il suo primo impianto cerebrale in un uomo. L’inizio di una sperimentazione che porta con sè stupore ma anche polemiche, arrivata dopo il semaforo verde della Fda, l’agenzia federale degli Stati Uniti che si occupa di farmaci e dispositivi medici, che in passato l’ha rifiutata per la morte di alcuni animali.
I dispositivi che Neuralink sviluppa sono due. Il primo è un chip che si chiama Telepathy e viene impiantato nel cervello di una persona, con elettrodi che si estendono a ventaglio.
Trasmette dati in modalità wireless ai computer, dove i ricercatori possono studiarli. Il secondo dispositivo è un braccio robotico, Optimus, che serve ad impiantare il chip in una regione dell’encefalo che controlla “la volontà di muoversi”. Negli scorsi anni Neuralink ha già fatto test sugli animali che hanno destato polemiche, in particolare quelli su un gruppo di scimmie che avevano mostrato sofferenze per l’invasività dell’impianto e poi erano state soppresse.
Circostanze che avevano portato al diniego della Fda. Solo a maggio scroso, con il via libera, la società di Musk ha potuto arruolare per l’esperimento una persona maggiorenne, residente negli Usa e con paralisi, perdita della vista e dell’udito e incapacità a parlare, queste le caratteristiche richieste.
Neuralink non è l’unica società a lavorare su questo tipo di progetti, ci sono diversi competitor tra cui Paradromics, Neurosity e Onward. Il suo motore sono i soldi: a novembre ha raccolto 43 milioni di dollari di nuovi investimenti come ha riportato il sito TechCrunch, basandosi su un documento depositato presso la Sec, l’ente federale statunitense che vigila sulla Borsa. La nuova iniezione di capitale è arrivata pochi mesi dopo un’altra operazione da 280 milioni di dollari guidata dal Founders Fund di Peter Thiel, uno dei nomi più iconici della Silicon Valley. Secondo il sito tecnologico, Neuralink ora sarebbe valutata circa 5 miliardi di dollari.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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