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Ultimo aggiornamento 31 Gennaio, 2024, 05:51:44 di Maurizio Barra
L’arte e l’ingegno riflettono sulle modifiche e le trasformazioni del cervello umano e sulla robotica che potrà aiutare o sostituire l’uomo (come sta accadendo nella realtà con il primo impianto del chip di Neuralink, la società di Elon Musk, in un essere umano) da ben prima del cinema. Basti pensare ai robot umanoidi del ‘700 o all’incubo di Mary Shelley nel suo “Frankenstein”, cui più volte ha attinto il grande schermo. Ma non c’è dubbio che proprio il cinema, con la sua potenza visiva e le sconfinate potenzialità della tecnologia al servizio della creazione, ha schiuso porte insospettabile a questo sogno moderno. Le premesse c’erano già tutte nel robot femminile di “Metropolis” (Fritz Lang, 1927), ma il traguardo dell’Intelligenza Artificiale e del cervello bionico è stato sfiorato a partire dalle intuizioni dei grandi narratori di fantascienza: da Isaac Asimov (“L’uomo bicentenario”) a Arthur C. Clarke (“2001 odissea nello spazio” per Stanley Kubrick), da Bran Aldiss (“A.I.” di Steven Spielberg da un progetto di Kubrick) a Michael Chrichton (“Il mondo dei robot”) o Philip K. Dick (“Blade Runner” di Ridley Scott), fino ai viaggi al confine tra fantascienza e sogno del regista-inventore James Cameron tra “Terminator” e “Avatar”.
Se però arriviamo al punto di non ritorno oggi sfiorato da Elon Musk, ovvero alle modifiche del cervello umano, con tutte le possibili implicazioni che esso comporta, il ricordo corre immediatamente a “The Manchurian Candidate” nella versione del 2004 di Jonathan Demme che sostituisce il semplice lavaggio del cervello immaginato da John Frankenheimer nell’originale del 1962 – in piena Guerra Fredda – con un microchip installato nel corpo del veterano di guerra Denzel Washington e dei suoi commilitoni. Ma non c’è dubbio che il vero capostipite di un genere di fantascienza noir oggi in pieno sviluppo è la trilogia di “Matrix” ideata dai fratelli (oggi sorelle) Wachowski nel 1999, un anno non casuale. Un futuro anticipato, nove anni prima da Paul Verhoeven con “Total Recall” con Arnold Schwarzenegger, una volta di più ispirato da un racconto breve di Philip K. Dick.
Nell’ultimo ventennio il cinema ha guardato sempre più spesso a questa tecnologia dal doppio taglio, positivo e minaccioso al contempo. Varrà la pena di citare “Resident Evil” di Paul W.S. Anderson, “Upgrade”di Leigh Whannell, le serie tv “My Own Worst Enemy”, “The Feed” e “Black Mirror”, The Final Cut” di Omar Naim con Robin Williams, perfino l’anticipatore “Vanilla Sky” di Cameron Crowe con Tom Cruise del 2001.
Ma le tracce del sogno/incubo promesso al genere umano dalla tecnologia di Elon Musk si possono facilmente ritrovare anche nel recentissimo “Povere creature” di Yorgos Lanthimos con un cervello interamente cambiato per restituire la vita. Nulla di tanto diverso in fondo dal sogno/incubo di Mary Shelley.
Possiamo riderne con Mel Brooks (“Frankenstein Jr”), oppure farci ammonire dal cinema su ciò che ci accadrà nel futuro. Ma non possiamo far finta che la scienza non sia oggi a un passo dall'”uomo bionico”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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