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'A Tokyo con Murakami', scoprire la città in perenne cambiamento

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 1 Febbraio, 2024, 17:25:33 di Maurizio Barra

(di Patrizio Nissirio)
GIORGIA SALLUSTI, A TOKYO CON
MURAKAMI, (GIULIO PERRONE EDITORE, pp. 136, 16 Euro)
È la grande protagonista dei libri di Haruki Murakami, sempre
in bilico tra realtà e sogno, con i suoi personaggi solitari e
confusi che si aggirano nel groviglio delle sue strade, nel suo
sottosuolo, nei bar più o meno raccomandabili: Tokyo, una
metropoli in perenne trasformazione che in molti aspetti
contraddice l’idea tutta occidentale di un Giappone ordinato e
pacato.

   
E con ‘A Tokyo con Murakami – La città che gira le viti del
mondo’, Giorgia Sallusti accompagna sapientemente il lettore
nella scoperta della metropoli raccontata dal più celebre
scrittore nipponico contemporaneo, con tutte le sue
sfaccettature, dal cibo alla musica, dalla metropolitana agli
animali (i libri di Murakami sono pieni di gatti e una pecora dà
il titolo a ‘Nel segno della pecora’), a quel che accade quando
cala la sera. Per chi non c’è mai stato, o per chi sa poco o
nulla di Tokyo, il libro della bella collana ‘Passaggi di
dogana’ – volumi che usano gli scrittori come guide
straordinarie alla scoperta di luoghi tra i più diversi – è
veramente capace di far materializzare davanti ai nostri occhi
l’incredibile capitale del Giappone, dove, dai piatti
tradizionali alle fermate della metropolitana, tutto suona
diverso e affascinante. Nel libro si corre anche nei parchi,
dato che Murakami, appassionato podista, al tema ha dedicato
‘L’arte di correre’.

   
Sallusti però si spinge oltre il tracciare percorsi e
segnalare luoghi seguendo le indicazioni di ‘After dark’ o
‘Kafka sulla spiaggia’: raccontandoci di Tokyo, immagina i
protagonisti che, al di là di quel che leggiamo nei romanzi,
decidono di pranzare in quel minuscolo ristorante che fa
omelette ‘Omurice’ (poggiata su un letto di riso), infilarsi
librerie di Kanda e Shinjuku o prendere il treno della linea
Asakusa, svelandoci un quadro ancora più ampio della città.

   
Giorgia Sallusti è libraia, studiosa di lingua e cultura
giapponese, traduttrice. Sono sue le traduzioni di Io, lui e
Muhammad Ali di Randa Jarrar per Racconti edizioni, e Ace di
Angela Chen per Mondadori. È autrice e voce del podcast Yamato.

   
Un viaggio nel Giappone che non vi hanno mai raccontato (Emons
Record) ed è la curatrice del volume Genere e Giappone.

   
Femminismi e queerness negli anime e nei manga (Asterisco
edizioni). Scrive di libri per Il manifesto e Altri animali,
rivista di cui è anche editor, occupandosi di Giappone e
femminismi.

   

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