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It-alert martedì 6 febbraio alle 12 test a Frosinone

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 2 Febbraio, 2024, 19:18:05 di Maurizio Barra

Nella sperimentazione avviata dal
Dipartimento Nazionale della Protezione Civile sull’impiego del
sistema di IT-alert in occasione di eventi emergenziali a
livello locale, la Regione Lazio ha scelto di simulare il
collasso della diga di Collemezzo, in provincia di Frosinone, a
cavallo dei territori dei comuni di Ceprano e Arce.

   
Il test verrà effettuato martedì 6 febbraio, alle ore 12,
quando un suono speciale con un messaggio di testo raggiungerà i
cellulari delle zone interessate.

   
Il testo dell’SMS sarà il seguente: TEST TEST Messaggio di prova
IT-alert. È in corso la SIMULAZIONE del collasso di una diga
nella zona in cui ti trovi. Per conoscere il messaggio che
riceverai in caso di reale pericolo vai su http://www.it-alert.gov.it
TEST TEST
Dall’homepage del sito si accederà a una pagina dedicata,
dove sarà possibile visionare il messaggio che arriverebbe in
caso di pericolo reale e il link al questionario che i cittadini
dei territori coinvolti sono invitati a compilare.

   
Il messaggio di test arriverà sui cellulari accesi e con
regolare connessione telefonica di tutti coloro che si
troveranno nelle aree interessate.

   
La pianificazione della protezione civile prevede che, nel caso
reale di collasso della diga, i territori interessati ricadano
oltre che nei comuni di Ceprano e Arce, anche in quello
confinante di San Giovanni Incarico.

   
Il deflusso delle acque interesserebbe, inoltre, un tratto
della autostrada A1, della linea ferroviaria ad alta velocità
Roma-Bari e della linea laziale Roma-Cassino (FL6).

   
Per valutare la capacità del sistema di isolare soltanto la
zona effettivamente colpita dall’emergenza, verranno posizionati
sul territorio volontari di protezione civile, appartenenti alle
organizzazioni con sede nei tre comuni interessati e in quelli
immediatamente confinanti, con la funzione di “sentinelle”
incaricate di relazionare circa l’effettiva ricezione del
messaggio IT-alert.

   
Allo scopo di ricevere dati omogenei da utilizzare per
un’analisi dei risultati del test, il Dipartimento Nazionale
della Protezione Civile ha messo a punto uno specifico
questionario online che consentirà a tutti i volontari sul
territorio di restituire, in tempo reale e in modo univoco, i
dati di interesse.

   

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