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Ultimo aggiornamento 2 Febbraio, 2024, 00:28:31 di Maurizio Barra
AGI – Nel mezzo delle proteste contro il governo e Bruxelles, gli agricoltori francesi dichiarano guerra ai pomodori importati – il 36% di quelli consumati – e in particolare a quelli provenienti dal Marocco. Secondo dati rilanciati dall’emittente ‘Bfmtv’, in soli cinque anni l’importazione di pomodori “Origine Maroc” è cresciuta del 40%, come denunciato dall’associazione di categoria ‘AOPn Tomates et concombres de Francè (pomodori e cetrioli).
Per gli analisti, il pomodoro è un piccolo concentrato dei problemi che minano l’agricoltura francese: alto costo del lavoro, mancanza di competitività, visione troppo elitaria del consumatore ed errori nella strategia di potenziamento della qualità dei prodotti “Made in France”.
Mossi da questa rabbia, nei giorni scorsi sull’autostrada A7, nei pressi di Montèlimar, decine di agricoltori francesi hanno preso d’assalto camion in provenienza dall’estero e hanno scaricato per strada centinaia di chili di verdure, soprattutto di pomodori, oltre a peperoni, cavoli e melanzane. Nel giugno 2023, in segno di protesta dei produttori locali avevano fatto irruzione in un supermercato Leclerc di Arles (Sud) per incollare etichette con la scritta “origine Maroc” su confezioni di pomodorini ciliegini vendute a 0,95 centesimi.
Relativamente stabili tra il 2011 e il 2017 – con una media di 300 mila tonnellate all’anno – le importazioni di pomodori marocchini sono aumentate: secondo i dati doganali hanno raggiunto più di 425 mila tonnellate nel 2022, segnando un aumento del 40% in soli cinque anni. Crescita che è andata a scapito dei pomodori spagnoli, in calo da 10 anni, e soprattutto dei pomodori francesi.
La Francia ora importa una quantità di pomodori quasi pari alla sua produzione nazionale. Il Paese è oggi il terzo importatore di pomodori al mondo, dietro a Stati Uniti e Germania. Sicuramente gran parte delle importazioni passano solo dalla Francia (circa 200 mila tonnellate sulle oltre 500 mila annue) e il consumo di pomodori importati è prevalentemente stagionale (da novembre ad aprile). Nonostante tutto, la quota di pomodori importati nel consumo è in aumento, provenienti oltre che dal Marocco anche dal Belgio e dall’Olanda, altri paesi concorrenti.
Dal lato marocchino, la Francia è un mercato appetitoso. Il Paese del Maghreb è diventato il terzo maggiore esportatore di pomodori del pianeta e la Francia è di gran lunga il suo principale cliente con il 51% della produzione venduta all’estero, davanti al Regno Unito (19%) e ai Paesi Bassi (11%). I francesi sono grandi consumatori di pomodori e ne acquistano 13,6 kg pro capite all’anno, diventando così la verdura fresca più comprata dalle famiglie. Dal 2012, un accordo di libero scambio tra l’UE e il Marocco consente a quest’ultimo di esportare 285 mila tonnellate di pomodori tra il 1 ottobre e il 31 maggio senza dazi doganali. Questo accordo non è stato rivisto al ribasso nonostante l’uscita del Regno Unito dall’UE, incrementando di conseguenza la quota di pomodori marocchini nel resto del Vecchio Continente. Tuttavia questo accordo non spiega l’entusiasmo dei consumatori per i pomodori marocchini. La produzione francese è diminuita drasticamente a partire dagli anni 2000, soprattutto nel Sud della Francia. Le aziende agricole bretoni – oggi il 25% della produzione – stanno prendendo il sopravvento grazie alla coltivazione in serra e per l’insorgere di malattie delle piante.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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