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Ultimo aggiornamento 2 Febbraio, 2024, 18:22:29 di Maurizio Barra
Il capo della Polizia, prefetto Vittorio Pisani, insieme alla sottosegretaria all’Interno Wanda Ferro, ha partecipato stamani alla cerimonia di intitolazione della saletta sindacale della Federazione sindacale di polizia nel Polifunzionale di Catanzaro, a Benito Scarfone, poliziotto in pensione e sindacalista della prima ora nella Polizia, a un anno dalla sua scomparsa. Un ricordo personale, quello fatto da Pisani. “Ci legava un rapporto familiare – ha detto – e peraltro se io mi trovo qui oggi lo devo anche a lui. Ricordo che in una delle domeniche che veniva a pranzo a casa nostra, portò la Gazzetta Ufficiale del concorso per l’Istituto superiore di polizia, incitandomi quindi a fare il concorso. Devo dire che allora avevo anche altre idee ma lui e mio padre insistettero molto e quindi ha anche seguito la mia fase iniziale in Polizia”. Parisi ha poi evidenziato come gli anni ’70, quando Scarfone iniziò la sua attività sindacale, “erano anni molto difficili. La sua attività sindacale va valorizzata. In quel periodo era difficile anche realizzare gli arruolamenti nella Polizia, c’erano i manifesti pubblici per le strade con i premi di arruolamento, molti poliziotti e carabinieri cadevano in servizio. Fare il sindacalista in quell’epoca era veramente difficile. In quegli anni di grande difficoltà persone come lui e come altri sono state quelle che poi hanno portato alla grande riforma del 1981 che è stata poi la smilitarizzazione della Polizia di Stato”. Wanda Ferro, dal canto suo, ha sottolineato l’importanza della presenza di Pisani, “nostro concittadino” (Pisani è catanzarese), “che ci fa sentire orgogliosi di provenire da questa città e una presenza che conferma non soltanto di essere un grande capo della Polizia ma di essere quel capo della Polizia che è arrivato a diventarlo senza aver dimenticato percorsi importanti, traguardi raggiunti ma anche affetti e soprattutto le proprie radici”. La sottosegretaria all’Interno ha poi rimarcato come “Scarfone abbia dedicato la vita alla Polizia di Stato con con passione, generosità, con capacità in tempi difficile dove fare un sindacalismo indipendente della polizia. E svolgeva questo sempre e comunque a difesa dei propri colleghi, degli uomini e delle donne in divisa. Voglio ricordarlo anche per quella straordinaria, importante, sensibilità, bontà, disponibilità che aveva, sempre pronto a mediare e con un carattere spesso sanguigno davanti alle ingiustizie”. “Credo – ha concluso Ferro – che oggi portare qui il capo della Polizia sia un segnale fortissimo per la città di Catanzaro ma per tutta la Calabria. Un significato ancora più importante se pensiamo alle sfide di questo nostro tempo, sfide non semplici, differenti da quelle che magari con Benito abbiamo vissuto però che ci riportano a quel testimone che ci ha lasciato e che dobbiamo onorare”. Alla cerimonia hanno partecipato i familiari di Benito Scarfone, il prefetto di Catanzaro Enrico Ricci, i questori delle cinque province, i vertici delle altre forze dell’ordine, l’arcivescovo di Catanzaro Claudio Maniago, autorità civili e militari, il segretario generale provinciale Fsp Rocco Morelli, il vice presidente del sindacato Franco Maccari il segretario generale Fsp Valter Mazzetti. Al termine della cerimonia Ferro e Pisani hanno consegnato una pergamena alla vedova di Scarfone, Irene, e ai figli Valerio e Giuseppe. Nella targa viene sottolineato il valore di Benito Scarfone: “esempio riconosciuto di dedizione, spirito di servizio e attaccamento al dovere, è divenuto negli anni un punto di riferimento per tutti i colleghi, ai quali ha trasmesso la propria esperienza e preparazione investigativa, acquisita durante le numerose indagini a cui ha partecipato, ottenendo numerosi riconoscimenti premiali. Eccellente esempio di valori umani, senso del dovere e profondo attaccamento all’Amministrazione”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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