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Ultimo aggiornamento 3 Febbraio, 2024, 05:01:33 di Maurizio Barra
AGI – Evidentemente non tutti i cani anno le stesse aspettative di vita. Ma ora sono gli scienziati a confermare che sulla longevità hanno un impatto diretto le diverse razze, il lignaggio parentale, il sesso, la storia evolutiva ma anche quanto l’uomo ha scientemente fatto per modificare i tratti somatici canini. Un esempio su tutti: un cane di taglia grande e con il naso piatto, come il bulldog, vive generalmente meno di un cane di taglia piccola. Questo è uno dei numerosi riscontri contenuti in una poderosa ricerca sui principali fattori che determinano le aspettative di vita del migliore amico dell’uomo, condotta da Dogs Trust, il primo ente di beneficenza per ‘Fido’ del Regno Unito. Ricerca che è stata successivamente pubblicata da Scientific Reports, rivista specializzata edita dal gruppo Nature.
Per identificare i cani più a rischio di morte prematura, i ricercatori hanno studiato più di mezzo milione di cani nel Regno Unito, appartenenti a oltre 150 razze e incroci diversi. Hanno inoltre utilizzato dati provenienti da registri di razza, veterinari, compagnie di assicurazione per animali domestici, associazioni per il benessere degli animali e istituzioni accademiche britanniche.
Il lavoro ha rivelato che l’aspettativa di vita media di tutti i cani è di 12,5 anni, con razze decisamente più longeve come quelle del Lancashire Heeler (15,4 anni), Tibetan Spaniel (15,2 anni) e del Mini Dachshund (14 anni). E altre con un rischio del 40% maggiore di morire precocemente. Un rischio che corrono soprattutto i cani brachicefali, con il muso piatto o appiattito, come il popolare Bulldog francese (9,8 anni).
FRANK RUMPENHORST / DPA / dpa Picture-Alliance via AFP – Un bulldog
Lo studio ha peraltro scientificamente confermato che le razze grandi hanno un rischio di mortalità precoce inferiore del 20% rispetto alle razze piccole e che i Labrador (13,1 anni) e i Cocker spaniel (13,3 anni), tra le razze preferite dai britannici, vivono mediamente più a lungo. Secondo il team di ricercatori di Dogs Trust le femmine hanno un’aspettativa di vita media leggermente più lunga dei maschi (12,7 anni rispetto a 12,4 anni) mentre le razze con l’aspettativa di vita media più bassa di tutti sono il Pastore del Caucaso (5,4 anni), il Presa Canario (7,7 anni) e il Cane Corso (8,1 anni).
“Abbiamo constatato che l’aspettativa di vita varia da cane a cane, a seconda della razza, delle dimensioni del corpo, della forma del muso e del sesso” ha ribadito Kirsten McMillan, responsabile dello studio e del database di Dogs Trust, ai microfoni dell’agenzia Efe. A suo avviso la ricerca avrà sicuramente un impatto sul dibattito intorno la salute dei cani di razza: si tratta del primo studio comparato, cioè che confronta e contrappone elementi come razza, sesso e storia evolutiva del cane individuando quei fattori che, interagendo con altri elementi, incidono direttamente sulle aspettative di vita del nostro cane e sull’aggravamento di certi problemi. “I cani maschi di taglia media e dal muso piatto – sottolinea McMilln – hanno quasi tre volte di probabilità in più di vivere una vita più breve rispetto alle femmine di taglia piccola e dal muso lungo”.”I problemi di salute e benessere legati alle razze popolari con fenotipi estremi – conclude lo studio – suggeriscono che c’è molto lavoro da fare per aiutare i proprietari a prendere decisioni più rispettose del benessere del loro beniamino“. E c’è da fare anche per aiutare un futuro proprietario a scegliere ‘a ragion veduta’ il cane che li accompagnerà per un pezzo della loro vita.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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