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Ultimo aggiornamento 3 Febbraio, 2024, 23:45:56 di Maurizio Barra
AGI – Vittorio Emanuele di Savoia, morto oggi a Ginevra a 86 anni, ha avuto per alcuni mesi, da bambino, la possibilità concreta di diventare re d’Italia. E a perorare la sua causa era il più grande filosofo italiano del ‘900, Benedetto Croce. La vicenda, poco nota al grande pubblico, prende le mosse già il 25 luglio 1943, quando Mussolini viene destituito da Vittorio Emanuele III. Saputa la notizia, raccontano i testimoni, Hitler va su tutte le furie, e parlando con i suoi generali sbotta: “Voglio il bambino… il bambino prima di tutti!”. Alludeva al piccolo Vittorio Emanuele, figlio dell’allora principe ereditario Umberto. Un bambino di sei anni, che i giochi della politica avevano messo, lui inconsapevole, in una delicata posizione.
Il re, infatti, era tra due fuochi: gli antifascisti lo accusavano di aver permesso al regime di nascere e prosperare per 20 anni; i fascisti e i nazisti di aver tramato per far arrestare il Duce e far cambiare fronte di guerra all’Italia. Non meno compromesso agli occhi dell’opinione pubblica risultava Umberto, silente e ossequioso esecutore della volontà paterna, considerato compromesso anche lui soprattutto dopo la drammatica fuga della corte e del Governo da Roma la notte dell’8 settembre.
Hitler, raccontano gli storici, aveva capito prima di tutti che l’unico modo per salvare la dinastia sabauda era la doppia abdicazione del vecchio Vittorio Emanuele III e di Umberto in favore del principino. Una ipotesi temuta dal Furher, e per lo stesso motivo caldeggiata, nei mesi successivi, da alcuni più illuminati monarchici italiani, come Concetto Marchesi e Benedetto Croce. Il quale, insieme a Einaudi, propose che la reggenza per il re bambino andasse alla madre, Maria José, definita dal filosofo “la più valida delle reggenti”, e decisamente fuori da ogni sospetto di collusione col fascismo.
Umberto II, Maria José e la famiglia sabauda
Dopo l’otto settembre, con la corte a Brindisi, è il capo del governo Badoglio a farsi avanti col vecchio sovrano, chiedendogli di considerare l’ipotesi di successione e lasciando capire che il Cln premeva per dare la corona a Vittorio Emanuele. Reggente, nell’ipotesi badogliana, doveva diventare proprio Badoglio, come conferma in un appunto lo stesso Croce. Come noto, invece, la storia andò diversamente: Vittorio Emanuele III rifiuto’ fermamente l’abdicazione, ritenuta una ammissione di colpa, e si limito’ a concedere la luogotenenza generale del regno a Umberto nel 1944. Solo il 9 maggio del 1946 il re si decise ad abdicare, per tentare a meno di un mese dal referendum istituzionale di salvare la monarchia. Ma lo fece a favore del figlio e non del nipote. Umberto II, divenuto “Re di Maggio”, si spese in quelle poche settimane per conquistare consensi alla monarchia, mostrandosi spesso con la moglie e i figli, tra cui il biondo Vittorio Emanuele. Ma il 2 giugno l’Italia voltò pagina, e per i Savoia fu la via dell’esilio.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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