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Ultimo aggiornamento 4 Febbraio, 2024, 00:38:22 di Maurizio Barra
Parola d’ordine: sobrietà,
compostezza, misura. Al concerto della Foss di ieri sera al
teatro Politeama di Palermo, che per la seconda volta ha visto
sul podio Beatrice Venezi, chi si aspettava una coda delle
polemiche e le contestazioni dei giorni scorsi, è rimasto
deluso. Tutto si è svolto secondo un collaudato copione. Il
pubblico ha applaudito compostamente un programma veramente
audace: la sesta sinfonia di Cajkovskij e la sesta di
Shostakovic. Due sinfonie russe per grandi bacchette, tali sono
le difficoltà interpretative che presentano.
La Venezi si è presentata in pantalone nero e camicia bianca,
capelli legati, niente svolazzi, con buona pace di Virginia
Raffaele. Quella che chiamiamo “La Patetica” è l’ultimo
capolavoro del genio russo, il suo testamento, anzi il Requiem
scritto per se stesso. Cajkovskij sapeva di dover morire. La
scelta che gli era stata proposta era chiara: prendere il veleno
o accettare il giudizio del Gran Giurì con il disonore più
clamoroso. Cajkovskij era omosessuale e in quei mesi si era
intrattenuto con il figlio diciasettenne di un conte molto
vicino allo Zar. Diresse la sua ultimo sinfonia che esprime
tutta la temperie drammatica degli ultimi giorni e dopo una
settimana prese il veleno. Per escludere l’ipotesi del suicidio,
la famiglia disse che per errore aveva bevuto acqua contaminata
dal colera. Nel primo e nel quarto movimento della sinfonia
tutto questo è chiarissimo, il ricordo di tutta una vita, la
sofferenza e infine il lentissimo abbandono della vita e della
sua amata campagna russa.
L’orchestra sinfonica siciliana al completo, 85 elementi,
suona con buona competenza e la Venezi dimostra di conoscere
bene la partitura. Quello che manca è la dolcezza amara
dell’ultimo movimento, il gesto è sempre abbastanza
coreografico, magniloquente. Una buona prova, ma senza la
necessaria emozione, anzi commozione. Per essere chiari, si
ricorda ancora la direzione di Valery Gergiev qualche anno fa
per Radio France, con le lacrime che comparvero al quarto
movimento. Più a suo agio la direttrice con la sesta sinfonia di
Shostakovic, colta nella sua potenza, ma anche nella sua ironia.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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