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Ultimo aggiornamento 5 Febbraio, 2024, 12:31:28 di Maurizio Barra
Un tavolo tecnico istituzionale
cercherà di far nascere un’intesa tra associazioni, istituzioni
sanitarie, comunità scientifica della diabetologia pediatrica e
l’ufficio scolastico regionale per il rinnovo del protocollo di
intesa tra l’assessorato alla Sanità e l’Usr, scaduto nel 2018,
relativo al “Percorso di inclusione dell’alunno con diabete
nell’ambito scolastico”. LO promuoverà è Carla Puligheddu,
garante regionale dell’infanzia e dell’adolescenza che ha
ricevuto nei giorni scorsi una rappresentanza di associazioni di
persone con diabete per parlare del progetto.
“Sono convinta – ha detto la garante – che i minori con
diabete tipo 1 non si debbano sentire ‘diversi’ rispetto ai
propri coetanei e che l’inclusione scolastica vada di pari passo
con il diritto alla cura, alla salute, all’istruzione e ad un
sano sviluppo psicofisico. Occorre avere insegnanti informati e
formati sul diabete in una regione che ha il record mondiale di
diagnosi della patologia in età evolutiva. Scuola e diabete è la
strada più efficace nell’ottica del progresso sanitario,
dell’inclusione e della non discriminazione delle diversità”
Alla guida della delegazione il presidente della Federazione
Rete Sarda Diabete Riccardo Trentin con la vice Carol Tola.
“L’accoglienza scolastica dell’alunno affetto da diabete è un
momento delicato e cruciale, perché influenza in modo
determinante la sua crescita e il suo inserimento sociale. In
classe, l’alunno deve poter controllare la glicemia, assumere
l’insulina e gestire eventuali crisi iper-ipoglicemiche in
condizioni di normalità e serenità – ha ricordato Trentin –
Tuttavia, ciò non è sempre realizzabile autonomamente, pertanto
la scuola ha il dovere di vigilare, anche sulla salute dei
propri studenti”.
Ad accompagnare Trentin anche il vicepresidente di Diabete
Italia, Marcello Grussu che ha ricordato come in molte altre
regioni siano già attivi e funzionanti i protocolli
Scuola/Diabete, ed il presidente di Aniad Sardegna, Benedetto
Mameli che ha presentato un Protocollo Scuola/Diabete redatto e
aggiornato da insegnanti, associazioni di genitori con figli con
diabete, persone con diabete, medici diabetologi pediatri, in
collaborazione con la Asl di Oristano e l’associazione
Cittadinanzattiva.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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