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Ultimo aggiornamento 6 Febbraio, 2024, 18:41:17 di Maurizio Barra
La proposta di riqualificare San Siro è “un ulteriore modo per non fare nulla”. Ne è convinta Barbara Berlusconi, che dieci anni fa, quando era ad del Milan tentò la via dello stadio di proprietà, e ora solleva dubbi sul fatto che ristrutturare lo storico impianto crei meno disagi. “Il progetto mi pare generico e inverosimile. Dagli studi approfonditi che avevamo fatto, costa meno farne uno nuovo” dice in un’intervista all’ANSA, giudicando i 300 milioni stimati “una cifra troppo bassa e non credibile: il Real Madrid spenderà molto più di un miliardo per ristrutturare il Bernabeu, con costi quasi raddoppiati rispetto alle previsioni”. Barbara Berlusconi per il Milan nel 2014-15 puntò su un impianto in città, al posto dei padiglioni 1 e 2 della Fiera di Milano, con hotel, ristoranti, parchi giochi. Fondazione Fiera approvò il piano, osteggiato invece dai residenti, ma tutto poi si arenò. “Sono felice di aver aperto il dibattito. Questi anni infatti non sono passati del tutto invano – nota la figlia dell’ex premier -: sempre più persone hanno preso consapevolezza della assoluta necessità di costruire una nuova struttura e migliorare la qualità del prodotto calcio. Il calcio in Italia è un comparto economico in grado di coinvolgere 12 diversi settori merceologici nella sua catena di attivazione di valore, con un impatto indiretto e indotto sul Pil italiano pari a 10,2 miliardi di euro e oltre 112.000 posti di lavoro”. Allora perché non si trova una soluzione? “Si sono persi anni pensando più a interessi politici che alle esigenze di uno sport e di un’industria, quella del calcio, che è una delle più importanti del Paese”.
Il dossier delicato è sul tavolo del sindaco Beppe Sala. “Scaricare tutto sull’amministrazione comunale mi pare riduttivo e in parte strumentale. Il tema – osserva l’ad della holding H 14 – riguarda il sistema Paese e la sua volontà di non decidere, di non migliorare le strutture. Burocrazia e leggi inadeguate bloccano la modernizzazione del calcio”. San Siro ne avrebbe bisogno, secondo la figlia di Silvio Berlusconi. “Non è funzionale: è decadente, disagevole e privo di servizi. Chi frequenta il secondo e terzo anello lo sa bene – spiega -. Seggiolini stretti, scomodi, rampe interminabili. Mancano servizi adeguati, bar e servizi igienici all’altezza. Addirittura alcuni settori del terzo anello non sono agibili”. In questo scenario “è inevitabile” che si separino le strade di Milan e Inter. “È poco funzionale la convivenza, una grande città come Milano può avere più stadi”, è sicura Barbara Berlusconi. Il Milan farebbe bene ad andare a San Donato? “Sono sempre stata favorevole allo stadio in città. Ma dopo anni di discussioni sterili fa bene a cercare altre strade”, risponde Barbara Berlusconi, secondo cui le proteste dei cittadini contro gli impianti in zone residenziali “accadono solo in Italia. All’estero sono felici se nelle vicinanze viene costruito uno stadio, sanno che la zona verrà riqualificata, con più servizi, più sicurezza, il valore delle proprie case aumenterà. Si sono verificate le stesse proteste mentre si costruivano Porta Nuova e City Life: poi sono diventati il biglietto da visita della nuova Milano e luoghi iconici apprezzati in tutto il mondo”.
Sala, ma che ne sa Barbara Berlusconi?
“Ma che ne sa Barbara Berlusconi? Tutti possono dire la loro ma che ne sa?”. Così il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, ha commentato le parole della ex ad del Milan che ha spiegato come sia “inverosimile una ristrutturazione” del Meazza. “Lasciamo lavorare chi sa lavorare e che non é detto che sia io – ha aggiunto a margine di una cerimonia -, nemmeno io posso essere in grado di fare una valutazione ma se adesso ognuno dice la sua. Ma dai!”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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