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Ultimo aggiornamento 6 Febbraio, 2024, 18:33:19 di Maurizio Barra
Un racconto per immagini che
documenta lo stupefacente restauro del Crocifisso di Cimabue,
dai più ritenuto impossibile dopo l’oltraggio dell’alluvione che
nel 1966 ne aveva danneggiato il 70% della superficie. È questo
il “prezioso dono” che il fotografo Paolo Mariani e Maria Grazia
Seroni (moglie ed erede del fotografo Francesco Chimenti) hanno
fatto all’Opera di Santa Croce, consegnando alla presidente
Cristina Acidini 589 diapositive che documentano l’intervento di
recupero condotto dall’Opificio delle Pietre Dure sull’opera che
Paolo VI, nella sua visita a Firenze del Natale del ’66, definì
la vittima più illustre dell’alluvione. Acidini ha espresso
“profonda gratitudine” per la “generosa donazione che nasce
dall’appassionata consapevolezza dell’eccezionalità del restauro
e dalla necessità di condividerne il valore”.
Le diapositive, che sono state prodotte tra il 1966 e il 1976
mentre il Cristo veniva curato e riportato in vita nel
laboratorio della Fortezza da Basso, adesso saranno
digitalizzate, con un progetto a cura di Eleonora Mazzocchi,
conservatrice dell’Opera, e saranno messe a disposizione della
comunità scientifica. Lo scopo della donazione, come spiega
Paolo Mariani che ha condotto la campagna documentaria sul
restauro insieme al collega Francesco Chimenti (scomparso alcuni
anni fa), è stato proprio quello “di conservarle e renderle
fruibili anche per il futuro”. Il Cristo ritrovato è il simbolo
del riscatto e della rinascita di Firenze dopo la tragedia
dell’alluvione. Il suo recupero è stato realizzato con la guida
di Umberto Baldini, direttore del Laboratorio di restauro, e il
contributo di decine di esperti. Le 589 diapositive illustrano
tutte le complesse fasi dell’intervento: il lento processo di
asciugatura del legno nella Limonaia di Palazzo Pitti, il
trasferimento alla Fortezza da Basso, le delicatissime procedure
di separazione del colore “scollando” per effetto dell’umidità
ogni strato che costituiva l’opera e procedendo al restauro
delle singole parti. Poi il processo di ricomposizione,
utilizzando anche la fibra di vetro per assicurare l’insieme.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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