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Ultimo aggiornamento 6 Febbraio, 2024, 03:07:58 di Maurizio Barra
La violenza di gruppo a Catania nei confronti di una tredicenne conferma una tendenza in atto da tempo: sono infatti in crescita i reati commessi da giovani e da minorenni e nell’ultimo anno gli stranieri hanno superato gli italiani. Dal 2010, spiega all’ANSA Stefano Delfini, direttore del servizio analisi criminale della Polizia di Stato, “registriamo un incremento del 14% di minori denunciati ed arrestati. Ed i reati che crescono maggiormente sono quelli violenti: rapine, lesioni dolose, risse, percosse e violenze sessuali”. In prevalenza di genere femminile le vittime, in molti casi ragazze minori di 14 anni, proprio come avvenuto a Catania. “Ci sono stati i casi di Palermo, Torino, Caivano ed ora Catania: qualcosa sta accadendo anche nel mondo giovanile nel campo delle relazioni tra pari, emerge un’assenza di educazione ai rapporti affettivi, che diventano malati”, riflette Delfini. C’è anche, aggiunge, “un’assoluta mancanza di consapevolezza del proprio agire, con un utilizzo della violenza sproporzionato rispetto all’obiettivo, nonché un’assenza di empatia con la vittima, come si evince dalle violenze sessuali di gruppo”. E anche dopo il fatto, sottolinea, “l’autore della violenza spesso non pensa di aver agito in modo gravemente sbagliato”. Poi ci sono i social, con i ragazzi che ormai vivono connessi h24 ai loro dispositivi. In questo quadro, ragiona il dirigente della Polizia, “aumentano la spettacolarizzazione di questi atti e il rischio emulazione per ragazzi che non hanno ancora sviluppato una capacità critica”. Nelle violenze da branco “c’è poi l’elemento della deresponsabilizzazione che gioca un ruolo”. Quello della violenza giovanile, rileva Delfini, “è un tema strategico per il nostro Paese e per le forze di polizia che sono il primo punto di riferimento per i cittadini. La nostra linea è quella di puntare sulla prevenzione, oltre al contrasto, con la formazione del nostro personale ed iniziative di sensibilizzazione che facciamo in contesti degradati, nelle scuole o anche con l’apertura di palestre e strutture di gruppi sportivi delle forze dell’ordine come quelle al quartiere Sanità di Napoli o ad Ostia”. Analogo il commento del procuratore capo presso il Tribunale dei minorenni di Palermo, Claudia Caramanna. “Alla base di tutto – osserva – c’è l’amara constatazione che i giovani sono sempre più violenti e che si comportano con le donne come se fossero degli oggetti. Non capiscono le sofferenze che possono provocare e comunque non se ne curano affatto. Abbiamo registrato un forte incremento delle lesioni personali e di risse in cui sono coinvolte baby gang o ragazzi che hanno superato da poco la maggiore età. È l’ennesimo segnale della rabbia e del disagio che agita questa generazione, acuiti probabilmente a causa delle restrizioni provocate dal Covid”. Con i social che “fanno da cassa di risonanza ai modelli negativi”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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