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Ultimo aggiornamento 7 Febbraio, 2024, 08:17:34 di Maurizio Barra
Per la prima volta in Usa, un genitore è stato condannato per omicidio colposo in seguito ad una sparatoria del figlio minorenne in una scuola, per avergli regalato l’arma insieme al marito ignorando i segnali premonitori della sua violenza. Una sentenza che potrebbe avere vasti effetti in un Paese dove l’80% delle armi usate dagli studenti per le stragi sono prese nelle case loro o di parenti e amici. E’ stata una giuria di Pontiac, in Michigan, a pronunciare il verdetto di colpevolezza contro la 45/enne Jennifer Crumbley.
Nel 2021 suo figlio Ethan, a soli 15 anni, portò a scuola la pistola nascosta nello zaino e fece fuoco contro i suoi compagni della Oxford High School e uccidendone quattro tra i 14 e i 17 anni. Dichiaratosi colpevole di quattro capi di imputazione per omicidio di primo grado e altre accuse, è stato condannato all’ergastolo senza condizionale a dicembre. La pena per la madre invece verrà stabilita il 9 aprile. Nel frattempo a marzo sarà processato anche il padre, il 47enne James Crumbley, per le stesse accuse di omicidio involontario: entrambi i genitori rischiano sino a 15 anni di carcere.
Per il pubblico ministero, Jennifer Crumbley ha mancato al suo “dovere fondamentale di vigilanza”, cosa che avrebbe potuto evitare la strage. “Avrebbe potuto perquisire il suo zaino, avrebbe potuto chiedere a suo figlio dove fosse la pistola. Avrebbe potuto mettere sotto chiave le munizioni e la pistola. Avrebbe potuto dire alla scuola che gli avrebbero regalato un’arma. Avrebbe potuto parlare della crisi che suo figlio aveva attraversato in precedenza e della sua richiesta di aiuto”, ha puntato il dito il procuratore. La difesa ha citato la natura “imprevedibile” della tragedia: “tutti i genitori possono essere responsabili di tutto ciò che fanno i loro figli?”, ha chiesto l’avvocato Shannon Smith, dicendosi preoccupato per una “procedura molto pericolosa per tutti i genitori e una delle prime di questo tipo”.
Jennifer Crumbley ha testimoniato che suo marito portò a casa la pistola Sig Sauer 9mm pochi giorni prima della sparatoria come regalo di Natale anticipato e che lei accompagnò suo figlio al poligono di tiro il giorno successivo. “Come genitore trascorri la vita proteggendo tuo figlio dai pericoli. Non immagini mai di dover impedirgli di fare del male a qualcun altro”, ha detto. Eppure la ricostruzione dell’accaduto lascia sgomenti. Ethan ha usato una pistola che il padre aveva acquistato quattro giorni prima insieme a lui. Poco dopo postò una foto dell’arma sui suoi social account scrivendo “ho appena ottenuto la mia bellezza oggi”, con l’emoji di un cuore. Il ragazzo registrò anche un video sul suo cellulare annunciando che stava per lanciare un attacco a scuola il giorno dopo, ma non lo postò.
Inquietante anche il comportamento dei genitori. Il giorno prima della strage la madre fu contattata dalla scuola perché un insegnante aveva scoperto che l’alunno cercava munizioni sul proprio telefonino. “Non ce l’ho con te, ma devi imparare a non farti vedere”, fu la risposta della donna con un sms al figlio. Il giorno dopo invece la coppia si rifiutò di portare a casa il ragazzo dopo l’incontro con lo staff scolastico in cui erano state espresse preoccupazioni per i disegni violenti che aveva fatto: una pistola e un proiettile, con la scritta “sangue ovunque”, ma anche commenti del tipo “la mia vita è inutile”, “il mondo è morto”. I due non chiesero al figlio della pistola (tenuta a casa in un cassetto non chiuso) né controllarono il suo zaino, lasciandolo a scuola. Poco dopo la tragedia, con Ethan che, uscito da un bagno, cominciò a sparare nel corridoio.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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