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Valditara: "Chi aggredisce i prof risarcisca le scuole" | "Fenomeno delle occupazioni non più tollerabile"

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Ultimo aggiornamento 7 Febbraio, 2024, 21:05:27 di Maurizio Barra









“Serve una rivoluzione culturale che porti alla riaffermazione di valori di buonsenso che si sono incredibilmente dispersi”, ha aggiunto il ministro dell’Istruzione e del Merito



 

“In questo senso – ha ricordato Valditara continuando a parlare delle occupazioni – va una circolare del Ministero adottata martedì che, tra le altre cose, ricorda ai dirigenti scolastici la necessità di addebitare agli studenti responsabili le spese per i danni e per le pulizie e, più in generale, per il ripristino delle aree dedicate alla didattica”.

 

“Serve una rivoluzione culturale”

 Alla luce dell’aumento degli episodi di violenza a danno degli insegnanti e del personale scolastico, “serve una rivoluzione culturale che porti alla riaffermazione di valori di buonsenso che si sono incredibilmente dispersi: il rispetto delle persone, delle regole e delle istituzioni, il senso di responsabilità, un ritrovato rispetto per l’autorità, il pieno coinvolgimento delle famiglie nel patto educativo con la comunità scolastica”, ha affermato il ministro dell’Istruzione e del Merito.


Valditara: "Chi aggredisce i prof risarcisca le scuole" | "Fenomeno delle occupazioni non più tollerabile" - foto 2

Tgcom24




“Stiamo intervenendo con una pluralità di azioni per restituire autorevolezza al ruolo dei docenti e di tutto il personale scolastico”, ha spiegato il ministro, per il quale “è evidente una tendenza di natura e dimensioni sociali al decadimento della cultura del rispetto, delle regole, delle persone, così come dell’autorità. Per ripristinare questi valori – ha ribadito – occorre avviare una rivoluzione culturale che passa da un lato dalla revisione delle regole di comportamento dei nostri studenti e dall’altro da azioni concrete a supporto del personale scolastico”. “Intendiamo ridare un peso concreto al voto in condotta” e “va ripensato l’istituto della sospensione”, come anche “si devono introdurre misure che colpiscono concretamente chi aggredisce il personale scolastico”.




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