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Ultimo aggiornamento 9 Febbraio, 2024, 18:58:06 di Maurizio Barra
Una Roma diversa. Questo chiede Daniele De Rossi alla sua squadra che domani affronterà l’Inter. Ma non diversa dalle precedenti tre gare che hanno portato nove punti, bensì differente rispetto a quella che nel corso della stagione ha vinto un solo scontro diretto: quello con il Napoli prima di Natale. Il confronto con le big del campionato, infatti, è impietoso, ma non chiedete a DDR di fare termini di paragone con il passato. Una cosa, però, a differenza del collega che lo ha preceduto tiene a ribadirla: “Non è un problema di testa dei giocatori”.
Ecco allora che il tecnico dei giallorossi va in una direzione diametralmente opposta a quella dello Special One che nei suoi due anni e mezzo nella Capitale ha sempre battuto sul tasto di una mentalità mai all’altezza di certe sfide. “Abbiamo giocatori che hanno vinto la Coppa America al Maracanà – spiega De Rossi – Chi ha giocato a Manchester o vinto un Europeo a Wembley contro l’Inghilterra. Quindi non è un problema di testa, altrimenti certi risultati in carriera non li avrebbero raggiunti”. Ma sei punti su ventiquattro contro le prime sette del campionato non possono nemmeno essere frutto del caso. “La casualità non esiste nel calcio – continua – Quando giochi contro squadre forti ci sta perdere o faticare. Delle volte i livelli in campo parlano, e Inter, Milan e Juve sono tanto forti. Per quanto riguarda noi, sto cercando di far partire un percorso che non so quanto durerà, ma i giocatori devono capire che siamo una squadra forte”. Per questo ai suoi calciatori chiederà intelligenza, consapevolezza, ma anche rispetto e spavalderia. Servirà tutto questo per vincere contro un Inter lanciata verso lo scudetto. “Tutte le squadre del mondo sono battibili – giura l’ex capitano romanista – E anche l’Inter lo è. Noi oggi non possiamo tenere il loro passo nel campionato, ma nella partita singola possiamo vincere. Servirà rispetto, non troppo, per evitare che si trasformi in paura, e spavalderia”.
E qualcosa potrebbe cambiare rispetto alla sfida di lunedì al Cagliari. Di certo non Lukaku (“che non ha più 20 anni e un po’ di emozione la saprà gestire”), ma a centrocampo sì. A chi gli chiede se giocherà El Shaarawy, infatti, non risponde e il dubbio è proprio quello: alzare Pellegrini al posto del Faraone, infoltendo il centrocampo con Bove per renderlo più muscolare. Una mossa che sta prendendo piede a Trigoria per creare una ‘gabbia’ intorno a Calhanoglu, anche se solamente domani mattina De Rossi scioglierà gli ultimi dubbi. Altri calcoli di formazione non ne farà nonostante giovedì torni l’Europa League, perché l’obiettivo è dare continuità ai risultati ottenuti fin qui restando in scia Champions. Nel frattempo alle etichette di allenatore “predestinato” non dà peso. “Mi godo questa avventura giorno per giorno, non so quanto durerà, però mi sta piacendo molto”, dice sperando magari di ottenere il rinnovo del contratto grazie ai risultati.
Poi per De Rossi è tempo di chiedere scusa per l’assenza al funerale di un simbolo romanista come Giacomo Losi. “Non ho chiesto quando era la data, dove era il luogo – le parole di DDR -. La partita del giorno prima mi ha distratto e ho commesso questo grave errore. Mi dà fastidio, mi dispiace non essere andato a salutarlo. Non è una questione di protocollo, di ruolo, ma di rapporto che c’era. Mi dispiace tanto non averlo salutato, chiedo scusa, la mia distrazione è stata grave e mi dispiace perché c’era un bel rapporto. Ho parlato con Roberto Losi che è stato meraviglioso, la cosa più importante era spiegare a lui”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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