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Intesa Comune Napoli, Procura e Soprintendenza su beni culturali

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Ultimo aggiornamento 9 Febbraio, 2024, 17:48:24 di Maurizio Barra

Assicurare “la migliore tutela” al
vasto patrimonio di beni culturali del Comune di Napoli. E’ con
questo spirito che oggi è stato siglato un protocollo d’intesa
tra l’amministrazione comunale, la Procura della Repubblica di
Napoli e la Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio
dell’area metropolitana di Napoli. Per gli immobili e i siti
d’interesse archeologico, architettonico, artistico e storico di
proprietà del Comune saranno avviati uno scambio di informazioni
e interventi finalizzati a una gestione sempre più ispirata a
criteri di legalità e trasparenza. “Questo protocollo è
fondamentale e ci consentirà, insieme alla Procura, alle forze
dell’ordine e alla Soprintendenza, di fare una mappatura di
tanti beni culturali che sono nel centro storico della città –
ha detto il sindaco Gaetano Manfredi – alcuni dei quali sono di
proprietà non chiara, spesso abbandonati o utilizzati in maniera
impropria. Possiamo recuperare alla legalità pezzi di città
importanti e avviare riqualificazione e riuso. Avviamo un’azione
coordinata, come abbiamo già fatto per la stazione Bayard, che
ci consentirà di fare un passo importante in avanti per la
riqualificazione e la salvaguardia del nostro centro storico
Unesco”. Tra gli obiettivi delle attività previste dall’intesa
figurano: il contrasto alle condotte illecite di occupazione di
immobili di proprietà comunale di particolare interesse storico
e artistico; il contrasto delle attività edilizie e urbanistiche
abusive che potrebbero compromettere la fruizione pubblica del
bene o intaccarne il valore storico e artistico; il contrasto ad
atti di danneggiamento di immobili o di oggetti d’arte o di
interesse storico, artistico e archivistico. “Questa sinergia –
ha sottolineato il procuratore, Nicola Gratteri – ci consente di
procedere in maniera migliore e più veloce. A Napoli c’è grande
sensibilità per la bellezza e anche noi possiamo fare tanto per
la tutela dei beni artistici e culturali, ma anche per il
recupero di immobili che vanno sottratti ad usi impropri. La
Procura ha una sezione dedicata ai beni culturali ed è quindi
pronta a dare una grande mano alla città anche in questo campo”.

   

   

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