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Ultimo aggiornamento 9 Febbraio, 2024, 00:17:59 di Maurizio Barra
Fuma, seduto sul davanzale della finestra, al terzo piano di un palazzone di San Giovanni a Teduccio, quartiere della periferia problematica di Napoli. Parla con la gente che si è radunata di sotto e ogni tanto spara un colpo in aria con la pistola. Gli dicono di smetterla, di non buttarsi di sotto. “Nun so’ pazz”, li tranquillizza. In quel momento, probabilmente, Pasquale Pinto, 54 anni – ex guardia giurata che da un bel po’ di tempo tira avanti alla giornata – ha già ucciso a coltellate la moglie, Eva Karniska, polacca di 48 anni. E poco più tardi si ammazza anche lui, forse con del veleno.
Tutto si svolge in una manciata di ore e in diretta social, perchè le varie fasi di questa tragedia – dai deliri alla finestra dell’uomo, fino all’irruzione delle forze di polizia – sono state riprese dagli abitanti e postate in tempo reale sui social. “Io lo conoscevo a Pasquale, era una persona per bene, normale”, dice un vicino. Una “persona normale”: lo ripetono in tanti, ricordando però il momento complicato che la famiglia stava attraversando, dal punto di vista economico. Lui faceva la guardia giurata, poi c’è stato un incidente – il tentativo di rapina della sua pistola, durante il quale è rimasto ferito a una gamba – che gli è costato il lavoro e gli ha mandato all’aria la vita. Da allora si è arrangiato con lavori saltuari, poche entrate e nessuna stabilità, neppure psichica.
Tuttavia, nessuno di quelli che lo conoscevano lo descrive come una persona violenta. Piuttosto, “uno tranquillo, che non dava problemi”. La polizia di Napoli sta ascoltando amici e conoscenti proprio per capire cosa abbia trasformato una “persona normale”, nell’assassino della moglie, con la quale non risulta ci fossero problemi particolari. Resta la cronaca di una mattinata convulsa, durante la quale gli abitanti del posto e le forze dell’ordine hanno fatto il possibile per evitare la tragedia. Massimo, il gestore del bar che sta nel palazzo, quando Pinto si è affacciato ha cercato di richiamare la sua attenzione, di dissuaderlo. E lo stesso hanno fatto altri e poi la polizia, quando è giunta sul posto.
“Mi dispiace per la famiglia, per quello che è successo e per non essere riuscito a fermarlo”, dice ora il barista. All’inizio, si teme soprattutto per i figli: nelle parole che farfuglia, Pinto lascia intendere che potrebbero essere in casa. Invece, i due minorenni – una bambina di 14 anni e un ragazzo di 16 sono a scuola – mentre il più grande, di 18 anni, è in gita scolastica su una nave da crociera. E’ l’ultimo ad essere stato informato.
L’unità operativa di primo intervento della polizia, insieme ai vigili del fuoco e agli operatori sanitari della Cri, sfonda la porta dell’appartamento dopo che ormai da un’ora l’uomo non manda più segnali. A terra i cadaveri di Ewa, uccisa a coltellate – in particolare con una, profonda, alla gola – e quello di Pinto, che contro di lui non ha usato nè pistola nè coltello e che forse si è avvelenato. Su un tavolo gli investigatori hanno trovato una pistola calibro 9X21, con circa cinquanta proiettili. Una decina quelli sparati, soprattutto in aria ed alcuni, riferiscono dei testimoni, verso le forze dell’ordine. Per il resto, la casa è ordinata e pulita. Un appartamento, anche questo, “normale”.
VideoUomo armato barricato in casa a Napoli, polizia sul posto
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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