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Alzheimer, uno studio: "Il Viagra potrebbe ridurne il rischio"

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 10 Febbraio, 2024, 18:49:48 di Maurizio Barra


Alzheimer, uno studio: "Il Viagra potrebbe ridurne il rischio" - foto 2

Tgcom24




 

Lo studio britannico ha coinvolto quasi 270mila uomini ai quali era stata diagnosticata una disfunzione erettile, ma che non avevano problemi cognitivi. I ricercatori hanno confrontato il tasso di diagnosi di Alzheimer nei cinque anni successivi nei pazienti ai quali cui era stato prescritto il Viagra o un farmaco della stessa classe e in quelli ai quali non era stato prescritto. Dallo studio è emerso che il legame tra i farmaci e la riduzione del rischio di questa malattia era più forte tra coloro che avevano le prescrizioni più frequenti.

 

I possibili benefici dietro all’azione del Viagra

 Il Viagra appartiene a una classe di farmaci chiamati inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5. Questi medicinali rilassano i vasi sanguigni aumentando il flusso di sangue richiamato nel pene.

Secondo i ricercatori, l’effetto potrebbe estendersi anche al cervello, dove la migliorata circolazione potrebbe, ma è soltanto un’ipotesi, aiutare a smaltire l’accumulo di proteine il cui eccesso è tossico, come la beta-amiloide. La presenza di placche di questa proteina è strettamente legata all’Alzheimer, anche se non è chiaro se ne sia la causa. Inoltre, gli studiosi sostengono che alcuni studi passati condotti sugli animali hanno mostrato “possibili benefici neuroprotettivi” da questi farmaci.

 

 

Necessari ulteriori studi anche sulle donne

 “Sono necessarie ulteriori ricerche per confermare questi risultati, approfondire i potenziali benefici e i meccanismi di questi farmaci ed esaminare il dosaggio ottimale”, ha dichiarato la dottoressa Ruth Brauer dell’University College.

I ricercatori suggeriscono che uno studio su entrambi i sessi potrebbe aiutare a confermare l’esistenza di un legame diretto tra l’assunzione dei farmaci e la riduzione del rischio di Alzheimer. 

 
 

Cos’è l’Alzheimer?

 L’Alzheimer rappresenta la forma più comune di demenza e colpisce circa 7,8 milioni di persone soltanto nell’Unione europea. I suoi sintomi caratteristici includono il declino delle funzioni di memoria e delle capacità di pensiero.

 

 

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