Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 10 Febbraio, 2024, 06:36:33 di Maurizio Barra
Nell’ambito della strategia di elettrificazione di Honda in Europa, che è centrata sul crossover ibrido ZR-V da 182 Cv e sul suv CR-V ibrido dotato dello stesso sistema propulsivo, è quest’ultimo modello a svolgere un ruolo aggiuntivo – ed ancora più decisivo – perché è proposto anche con il primo sistema ibrido plug-in di Honda per i mercati continentali. Si tratta del propulsore plug-in e:Phev che utilizza lo stesso 4 cilindri benzina 2.0 ciclo Atkinson di modelli ZR-V e CR-V ibridi, rivisto però per migliorare efficienza e prestazioni dinamiche, anche grazie alla trazione integrale ‘elettrica’ che è propria di questa versione. I miglioramenti del motore benzina 2.0 includono un nuovo sistema di alimentazione a iniezione diretta multistadio ad alta pressione e un catalizzatore che risulta più efficiente grazie all’attivazione a bassa temperatura, caratteristica che ne migliora le prestazioni ambientali. Ampliate anche le dimensioni dei condotti di scarico per supportare l’incremento della potenza erogata. Da segnalare anche la presenza di un guscio interamente in poliuretano che funge da coperchio del motore ed innalza l’isolamento acustico. Questa prerogativa, unita alla maggiore rigidità dell’albero motore, contribuisce a ridurre il passaggio verso l’interno di rumori e vibrazioni e migliorare ulteriormente la qualità della vita a bordo. Honda CR-V e:Phev utilizza una batteria da 17,7 kWh collocata sotto all’abitacolo – dunque senza rubare spazio a persone e bagagli – che aiuta nelle percorrenze ‘ibride’ e permette di percorrere 82 km quando si sceglie la modalità 100% elettrica. La maggiore assistenza elettrica rispetto all’ibrido CR-V e:He consente di mantenere la velocità di rotazione del motore molto più bassa migliorando così ulteriormente i livelli di rumore, raffinatezza ed efficienza dei consumi a diverse velocità. Inoltre, l’autonomia elettrica – che come nelle versioni e:Hev sfrutta per il recupero il sistema di frenata rigenerativa – può essere rapidamente ripristinata collegando l’auto ad una presa e utilizzando il caricatore di bordo ad alta potenza, molto compatto e leggero. L’innovativo sistema ibrido Plug-in permette a CR-V un consumo medio omologato Wltp di soli 0,8 litri/100km con la batteria completamente carica ed emissioni di CO2 contenute in 18 g/km . Quando la batteria è completamente scarica, questi valori aumentano solo marginalmente, poiché il veicolo passa a funzionare come un ibrido tradizionale, offrendo prestazioni paragonabili alla variante 2WD e:HEV. I miglioramenti includono un sistema di alimentazione a iniezione diretta multistadio ad alta pressione, mentre un catalizzatore con attivazione a bassa temperatura e ad alte prestazioni migliora le prestazioni ambientali. Anche la superficie del condotto di scarico è stata ampliata per migliorare ulteriormente la potenza erogata, mentre il coperchio del motore interamente in poliuretano mantiene elevato l’isolamento da rumori e vibrazioni. Questo, unito alla maggiore rigidità dell’albero motore, contribuisce a migliorare ulteriormente la vivibilità degli interni. La versione ibrida di HondaCR-V, denominata e:HEV, fa affidamento (come per ZR-V) è dotato della versione più avanzata del propulsore Full Hybrid che unisce un motore benzina alla trasmissione automatica di nuova concezione. Quest’ultima ospita il gruppo propulsivo elettrico e il generatore su un assi separati, in modo da consentire un aumento del 6,5% della coppia (arriva a 335 Nm) senza aumentare gli ingombri. Anche la velocità massima di rotazione del motore elettrico è stata aumentata di 1.500 giri (ovvero il 7% in più) ed arriva fino a 14.500 giri/min. Da segnalare che la trasmissione di CR-V vanta ora anche un secondo rapporto, che si attiva quando il motore è collegato direttamente alle ruote anteriori. All’esistente rapporto alto si aggiunge dunque un nuovo rapporto basso. Entrambi sono ottimizzati per il maggior numero possibile di situazioni di guida, con lo scopo di migliorare sensibilmente sia la forza motrice alle basse velocità in modalità Engine Drive, sia la frequenza di guida in questa efficiente e diretta modalità.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta