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Ultimo aggiornamento 10 Febbraio, 2024, 17:51:04 di Maurizio Barra
Sono 900 i super-materiali destinati ad ambienti estremi ,come lo spazio o i reattori nucleari, ‘sbloccati’ grazie a una formula matematica: il gruppo di ricerca guidato dalla statunitense Duke University, con il contributo dell’Istituto di Nanoscienze del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Modena, ha messo a punto un algoritmo in grado di scoprire in modo molto più rapido nuovi materiali, capirne le proprietà e, soprattutto, prevedere quelli effettivamente realizzabili, un risultato pubblicato sula rivista Nature.
Tali materiali saranno alla base di batterie e dispositivi elettronici resistenti a temperature di migliaia di gradi o a radiazioni intense, che troveranno applicazione nell’industria aerospaziale, nelle telecomunicazioni satellitari e nel settore dell’energia.
Estremamente stabili e performanti in ambienti estremi, i materiali noti come ‘ceramiche ad alta entropia’ hanno enormi potenzialità, ma la loro scoperta è limitata da processi sperimentali lunghi e costosi. “Le ceramiche ad alta entropia sono leghe composte da una miscela disordinata di molti elementi chimici, con centinaia di migliaia di possibili combinazioni che influenzano la sintesi e le proprietà del materiale”, osserva Arrigo Calzolari di Duke University e Cnr-Nano, co-autore dello studio coordinato da Stefano Curtarolo dell’ateneo americano.
“Esplorare sperimentalmente tutte queste potenziali ricette diventa praticamente impossibile. Il nostro approccio – aggiunge Calzolari – accelera notevolmente la scoperta di materiali da utilizzare in ambienti estremi, in cui servono eccezionali proprietà strutturali, termiche, chimiche e ottiche”. Nella sua prima dimostrazione, effettuata durante lo studio che vede come primo firmatario Simon Divilov, il sistema ha già previsto la fattibilità di 900 nuovi materiali, 17 dei quali sono stati poi effettivamente prodotti e testati in laboratorio. E questi sono solo i primi che potranno essere realizzati grazie al nuovo metodo chiamato Deed (Disordered Enthalpy-Entropy Descriptor).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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