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Ultimo aggiornamento 12 Febbraio, 2024, 02:13:26 di Maurizio Barra
La ‘madrina della cocaina’, ‘la
regina’, o anche ‘la vedova nera’, per aver eliminato i suoi tre
mariti: sono fra i soprannomi con cui viene ricordata Griselda
Blanco (1943 – 2012), narcos colombiana, che unendo strategie
brillanti (fra le trovate per far arrivare la droga, in anni in
cui ancora non c’erano spesso controlli personali sulle donne
agli aeroporti, nasconderla in speciali reggiseni e corsetti
indossati da giovani ‘corriere’) violenza e spietatezza
(sarebbe stata mandante di un numero di omicidi tra i 40 e i
200) ha dominato nel traffico di droga a Miami tra fine anni ’70
e gli anni ’80. Alla sua storia, è ispirata Griselda, la
miniserie in 6 episodi di Netflix con mattatrice Sofia Vergara
(anche produttrice esecutiva), che da due settimane domina nelle
classifiche globali della piattaforma.
Il racconto realizzato da parte del team produttivo e
ideativo di Narcos, Doug Miro (qui showrunner insieme a Igrid
Escajeda), Eric Newman e Carlo Bernard (co-creatori e
co-produttori esecutivi), il regista Andres Baiz, unisce un
ritmo adrenalinico, attenzione ai personaggi, ricostruzione
d’epoca e un tocco camp, intorno alla grande performance di
Sofia Vergara, già data come papabile per i prossimi Emmy.
“Griselda non è un’eroina – – ha spiegato l’attrice – molte
delle cose che ha fatto sono state terribili” ma c’erano “così
tante sfumature da esplorare nella sua vera personalità”.
La storia parte da Bogotà nel 1978, dopo l’addio violento al
secondo marito, trafficante, Alberto Bravo. Senza risorse (a
parte un kg di polvere bianca) e in fuga insieme agli amati tre
figli, la donna approda a Miami dove pian piano si fa strada nel
narcotraffico, fronteggiando ed eliminando avversari, e
costruendo (fragili) alleanze, fra gli altri con Rafa Salazar
(Camilo Jimenez Varón) del potente cartello Ochoa.
Nel ritratto della trafficante, gli autori non hanno voluto
glorificare nessun aspetto della storia: “Colpisce la sua
miscela di femminilità e delle parti peggiori di mascolinità –
ha detto Sofia Vergara -. È come un terribile incidente in
autostrada che ci voltiamo tutti a guardare”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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