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Sicurezza, a Udine osservatori collaboreranno con forze ordine

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Ultimo aggiornamento 12 Febbraio, 2024, 22:42:43 di Maurizio Barra

Il Comune di Udine conta di rendere
operativo con la prossima estate il protocollo per la sicurezza
partecipata siglato oggi nella prefettura del capoluogo friulano
dal sindaco Alberto Felice De Toni e dal prefetto Domenico
Lione, che prevede la presenza nei quartieri di osservatori
formati per segnalare alle forze dell’ordine fenomeni di degrado
o situazioni problematiche.

   
Alla firma sono intervenuti oggi, tra gli altri, anche il
questore Alfredo D’Agostino, il comandante della polizia
municipale e i comandanti provinciali dei carabinieri e della
Guardia di finanza. “Un progetto che abbiamo fortemente voluto e
costruito in collaborazione con la Prefettura e le forze
dell’ordine – ha detto De Toni -, mettendo in atto un
dispositivo che integra e non sostituisce i già attivi numeri e
servizi online per le emergenze delle forze dell’ordine, a
cominciare dal 112. Ora dobbiamo partire con la parte operativa
procedendo con i bandi, le selezioni, la formazione e la messa
in funzione di una app dedicata”. “Entro giugno – ha aggiunto a
margine De Toni- il protocollo potrebbe essere operativo, con la
piena attivazione di una procedura informatizzata”.

   
“Le forze dell’ordine sono già da tempo abituate a
collaborare e costituiscono insieme un importante dispositivo di
prevenzione sul territorio – ha affermato Lione – con questa
iniziativa abbiamo una maggiore capillarizzazione di questo
dispositivo, con persone formate e capaci di individuare
fenomeni e portarli alla nostra attenzione, avvicinando ancora
di più le forze di polizia alla gente”.

   
Nell’occasione è stato segnalato dal Comune che attraverso un
apposito concorso saranno assunti sette nuovi agenti di polizia
municipale, “che potranno essere a supporto di quelli già
dislocati nei diversi quartieri”, e anche collaborare, insieme
agli osservatori, con i già presenti “carabinieri di quartiere”.

   

   

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