Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 13 Febbraio, 2024, 19:52:35 di Maurizio Barra
“Edipo Re. Una favola nera”. E’
il visionario spettacolo del Teatro dell’Elfo in scena dal 14 al
18 febbraio al Massimo di Cagliari e il 20 al Comunale di
Sassari per Cedac. Nel cast, nei ruoli di Tiresia, Laio e la
Sfinge, Ferdinando Bruni, che firma drammaturgia e regia con
Francesco Frongia. Con lui tre giovani attori: Edoardo Barbone,
Vincenzo Grassi e Mauro Lamantia in Edipo.
“Nel rapporto tra libertà e necessità, tra la volontà di
determinare la nostra vita e l’accettazione degli eventi su cui
non possiamo intervenire, sta la nostra capacità di stare al
mondo”, dice all’ANSA Ferdinando Bruni. Il suo Edipo è un’
inedita versione dell’opera di Sofocle, dove il dramma arcaico
si intreccia alle moderne variazioni sul mito: “siamo partiti
dall’idea di rappresentare l’Edipo Re – racconta l’artista – ma
durante la preparazione dello spettacolo, ci siamo resi conto
che la storia raccontata da Sofocle ha continuato ad affascinare
scrittori, drammaturghi e poeti fino ai giorni nostri, quindi
abbiamo messo in scena il testo usando quello che ci sembrava
più forte in questa narrazione”.
“Il rapporto tra Edipo e Giocasta deriva da ‘La macchina
infernale’ di Jean Cocteau, per il personaggio della Sfinge
prendiamo spunto da Steven Berkoff, il suo dialogo con Edipo
diventa un incontro tra il maschile e il femminile. Il gioco
crudele che gli dei fanno su Edipo nasce da una vendetta nei
confronti di Laio che, durante un banchetto aveva stuprato il
figlio del re, infrangendo, tra l’altro,la regola sacra
dell’ospitalità, punita attraverso il figlio. Edipo non ha
colpa, fa tutte le cose giuste, risolve l’enigma, uccide la
Sfinge e sposa la regina: è l’inizio della fine, l’eroe fuggendo
dall’oracolo incontra il suo destino”, sostiene.
I costumi, quasi abiti-sculture, sono di Antonio Marras: “non
amo fare costumi per il teatro, se vengono considerati come
accessori – rivela il celebre artista algherese – ho sempre
pensato che i costumi fossero e dovessero essere parte
integrante del processo, allo stesso modo della drammaturgia,
scene, luci, musica, un elemento di questo mosaico: l’abito non
è un semplice indumento, ma è parte integrante dello spettacolo.
Un alfabeto, un codice con cui ti esprimi, lanci dei messaggi al
pubblico, a coloro che incontri dall’altra parte del mondo:
parole che formano un vocabolario”.
Nel foyer del Massimo dal 14 al 18 febbraio la mostra “Vestire
il Mito” con i disegni di Antonio Marras.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta