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Ultimo aggiornamento 13 Febbraio, 2024, 19:14:42 di Maurizio Barra
AGI – È uno scenario di lungo periodo ma è uno scenario concreto. La nuova corsa alla Luna ha un obiettivo molto preciso: porre le basi per lo sfruttamento delle risorse minerarie del nostro satellite. Il trattato siglato nel 1979 ed entrato in vigore nel 1984 deve essere aggiornato con urgenza. L’appartenenza dello spazio esterno e delle sue risorse a tutta l’umanità e la definizione dei corpi celesti come bene comune dovrebbero comunque restare principi chiave. Principi che affondano le loro radici nel diritto romano, ha spiegato il professor Marco Falcon dell’Università di Padova durante il convegno “Comparative Visions in Space Law” tenutosi all’Università Roma Tre l’8 e il 9 febbraio
Res communes omnium o res nullius?
“I romani ovviamente non avevano una legge sullo spazio ma, in retrospettiva, il Trattato sullo Spazio Esterno del 1967 è basato su principi che risalgono al diritto romano, che resta una fonte fondamentale di principi giuridici tradizionali”, spiega Falcon, “è da li che vengono espressioni come usque at sidera e le categorie romane della proprietà”. In proposito ci viene in soccorso l’antico giurista Marciano, il quale stabilisce che “alcune cose (res communes omnium) sono comuni a tutti secondo la legge naturale, alcune (res nullius) non appartengono a nessuno e la maggior parte a individui che le hanno rispettivamente acquisite in maniere differenti”.
AGF – Plinio il Vecchio
Il riferimento principale è lo ius maris, caso di scuola di res communes omnium che Falcon vede evocato nel film del 2019 “Ad Astra”, interpretato da Brad Pitt: “Se un pescatore costruisce una baracca sulla spiaggia, ne è il proprietario, se la baracca viene distrutta dalla tempesta quel territorio torna bene comune”. Papiniano puntualizza che il trascorrere del tempo non concede diritti di proprietà esclusivi sull’arenile. E “di quel che viene offerto dalla natura sulla costa”, scrive Florentino, “ci si può appropriare liberamente”.
I richiami nell’Outer Space Treaty
Falcon ricorda come nell’Outer Space Treaty siano molteplici i richiami al diritto romano. Nell’articolo 1 viene stabilita la libertà di esplorazione e accesso, nel 2 viene proibito ad attori statali di rivendicare sovranità sullo spazio esterno e i corpi celesti, nel 3 viene enunciata la libertà di attività umane sulla Luna o altri corpi celesti, nel 4 è permesso l’utilizzo di qualsiasi attrezzatura sia diretta all’esplorazione pacifica dello spazio.
Science Photo Library/ AGF – Un mosaico a Tuscolo con Minerva e i cicli lunari
Il problema è stabilire il discrimine tra res communes omnium, che non possono essere possedute da tutti ma possono essere possedute in parte, e res nullius, delle quali chiunque può prendere possesso senza ulteriori discussioni.
“È un concetto legale viscoso, la possibilità di una semplice appropriazione dei beni presenti nello spazio aperto porta alla legge del più forte”, avverte l’accademico, “l’attuale regime giuridico non soddisfa le esigenze di uno sfruttamento di eventuali terre rare, magari fondamentali per la produzione di semiconduttori e batterie”. “Ci saranno dispute”, è la previsione di Falcon, “può tornare utile il principio del diritto romano che proibisce il pieno sfruttamento delle cose comuni”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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