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Scavi Pompei, andavano a dormire invece di vigilare, scoperti

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Ultimo aggiornamento 13 Febbraio, 2024, 16:58:19 di Maurizio Barra

Erano incaricati di controllare la sala regia del parco archeologico di Pompei per evitare che di notte malintenzionati si introducessero all’interno degli scavi di Pompei. Ciò nonostante in sedici mesi avrebbero per una quarantina di volte attestato la loro presenza, pur essendo assenti ingiustificati sul luogo di lavoro. Per due persone, dipendenti del ministero della Cultura, è così scattato il divieto di dimora a Pompei: una misura cautelare – disposta dal gip, su richiesta della procura – eseguita dai carabinieri di Torre Annunziata e del posto fisso scavi.
    I due, impegnati nella vigilanza e in servizio presso la sala regia del parco di Pompei, sono accusati di truffa aggravata continuata ai danni dello Stato, interruzione di un pubblico servizio e false attestazioni sulla propria presenza sul luogo di lavoro.
    Le indagini, avviate dopo l’intrusione negli scavi di una persona estranea e non autorizzata, hanno permesso di accertare una quarantina di episodi tra maggio 2022 e agosto dell’anno seguente, in occasione dei quali i due, dopo aver regolarmente timbrato col badge magnetico che attestava la loro presenza sul posto di lavoro, si sarebbero invece allontanati per quelle che la Procura di Torre Annunziata – che indaga sul caso – definisce “finalità estranee al pubblico servizio”.
    In molti casi, stando sempre a quanto appurato dagli inquirenti, i due addetti alla vigilanza si sarebbero allontanati dalla sala regia per recarsi, con una brandina, in un locale attiguo ma non comunicante, comunque privo degli schermi per poter effettuare l’attività di vigilanza.

Gip: “Sguarnita vigilanza sito archeologico tra più importanti” 

 I dipendenti del ministero della Cultura in un “ristretto arco temporale di osservazione, si sono resi entrambi responsabili di numerosissime violazioni ai propri doveri d’ufficio lasciando di fatto sguarnita la vigilanza di un dei siti archeologici più importanti d’Italia che, di fatti, in molte occasioni veniva interessato da ingressi abusivi da parte di terzi soggetti, con concreto pericolo per il patrimonio pubblico contenuto all’interno”. Lo scrive il gip di Torre Annunziata (Napoli) Riccardo Sena nell’ordinanza con la quale ha disposto il divieto di dimora a Pompei per un 59enne e un 60enne a cui i carabinieri di Torre Annunziata, del posto fisso scavi e la Procura contestano 17 episodi di assenteismo al primo e 21 al secondo. Secondo le indagini i due addetti all’assistenza alla fruizione e alla vigilanza degli scavi archeologici di Pompei i due si coricavano in una saletta adiacente la sala dalla quale attraverso le telecamere dovevano tenere sotto controllo e tutelare uno dei siti archeologici più importanti del mondo. In alcuni casi si sarebbero anche messi in auto per andare al bar abbandonando il posto di lavoro. Nel frattempo c’era chi entrava senza pagare e anche chi si introduceva in aree preluse ai visitatori senza che nessuno se ne accorgesse e esponendo a grossi rischi un immenso patrimonio culturale.

Vigilantes assenteisti a Pompei, rammarico Zuchtriegel 

Sospesi dal servizio i due vigilantes che “dormivano anziché vigilare” negli scavi di Pompei. Rammarico è stato espresso dal direttore del Parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel. In una nota, nella quale si dà conto del provvedimento di sospensione, adottato “in accordo con il superiore ministero”, la direzione del Parco sottolinea di aver collaborato alle indagini e che, “oltre ad avviare il procedimento disciplinare, valuterà sulla base di maggiori dettagli se agire anche a livello civile”. “Sono rammaricato della vicenda – afferma il direttore del sito, Gabriel Zuchtriegel – sulla quale ho aggiornato il ministro Sangiuliano, e ringrazio l’autorità inquirente e gli uffici del Parco che hanno fornito supporto alle indagini. Pompei non è un luogo per comportamenti scorretti ma, in quanto uno dei siti archeologici più famosi del mondo, deve essere un modello in tutti i sensi”.

   

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