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Ultimo aggiornamento 16 Febbraio, 2024, 02:02:40 di Maurizio Barra
Si chiama “Azzardo: non
chiamiamolo gioco” la mostra itinerante in esposizione fino al
29 febbraio nei locali della Fondazione Cassa di Risparmio di
Foligno “Casalini Medievali”. Sono esposte una sessantina di
immagini umoristiche realizzate da 36 vignettisti italiani per
sensibilizzare la cittadinanza e visitatori sul tema del gioco
d’azzardo con l’obiettivo di intraprendere politiche attive per
contrastare il fenomeno.
L’iniziativa è promossa dal Comune in collaborazione con il
Centro per il trattamento del disturbo da gioco d’azzardo di
Foligno dell’Usl Umbria 2 e con la locale Fondazione Cassa di
Risparmio e l’apporto di cooperative del territorio. L’assessore
alle politiche sociali, Agostino Cetorelli, ha sottolineato, tra
l’altro, che il gioco d’azzardo “è un fenomeno che preoccupa
anche perché c’è una certa ritrosia a farlo emergere”. Lucia
Coco, referente del centro per il trattamento del disturbo da
gioco d’azzardo di Foligno dell’Usl Umbria 2, ha messo in
evidenza che “bisogna sensibilizzare la popolazioen sul fatto
che il gioco d’azzardo non è un gioco. Il gioco è divertimento.
Il gioco d’azzardo è basato sul caso, non c’è una competenza”.
In Umbria – ha detto la Coco – “ci sono 10mila giocatori
problematici. A Foligno nel 2023 abbiamo trattato 73 casi. Ma
c’è molto sommerso”. E’ stato ricordato che nel territorio
comunale di Foligno, nel 2019 sono stati giocati 68milioni di
euro. Monica Sassi, presidente della Fondazione Cassa di
Risparmio di Foligno, ha rilevato “l’importanza sociale di
queste iniziative. E’ difficile uscire da queste situazioni e
bisogna fare sinergia tra i vari enti per accendere un faro su
questo fenomeno”. Il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, ha
parlato delle motivazioni che possono portare al gioco d’azzardo
“come noia, problemi personali e di identità. E’ il caso, però,
di riflettere sul modo di intraprendere questa battaglia”.
Durante la mostra ci sarà la possibilità per le scuole del
territorio di effettuare l'”Azzardometro”, un breve questionario
anonimo, un mezzo di rilevazione dell’esperienza che i giovani
fanno del gioco d’azzardo e della loro percezione dei rischi e
delle problematiche ad esso connesse.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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