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Ultimo aggiornamento 16 Febbraio, 2024, 01:37:56 di Maurizio Barra
Per evitare sprechi e i duplicati i Paesi europei devono coordinare le spesa per la difesa, a prescindere che l’America con Joe Biden o Donald Trump al comando lo chieda. Lo sostiene Mario Draghi che è intervenuto ad una conferenza della National Association for Business Economics a Washington dove è stato insignito del prestigioso premio Volcker alla carriera.
“C’è un forte bisogno di coordinare le nostre spese sulla difesa – ha sottolineato l’ex premier italiano in un’intervista seguita alla sua lectio magistralis – per evitare i duplicati e gli sprechi. D’altra parte dobbiamo investire su alcuni settori della difesa e tutto questo è possibile solo con una visione comune della difesa e della politica estera”. L’ex presidente della Banca Centrale europea, sul quale nei mesi scorsi sono circolate voci di una possibile candidatura alla presidenza della Commissione Ue, non è voluto entrare nel merito delle prossime elezioni negli Stati Uniti ed ha chiarito che indipendentemente dal prossimo presidente, che sia un partner “amichevole o ostile”, l’Europa deve “darsi una smossa” dal punto di vista della difesa. come è successo per la lotta al cambiamento climatico dove c’è stato un maggiore coordinamento con l’ambiziosa agenda fissata dalla Commissione. Draghi ha poi affrontato il rischio di politiche sempre più isolazioniste nel Vecchio Continente sottolineando che i recenti sondaggi non evidenziano “cambiamenti radicali”. D’altra parte, ha precisato l’ex premier, “anche i più duri isolazionisti in Europa devono rendersi conto che ogni Paese europeo è troppo piccolo da solo”.
Quanto all’Ucraina e al suo ingresso nell’Ue, l’ex governatore della Banca d’Italia, ha spiegato che il rischio è lasciare il Paese da solo dopo la fine della guerra. “L’Ucraina sarebbe uno dei membri più grandi dell’Unione europea con tante risorse ma anche con un enorme bisogno di ricostruire tutto quello che la Russia ha distrutto. L’Ue oggi rappresenta l’ancora di Kiev”, ha detto. Su temi più strettamente economici ‘super Mario’, che sta lavorando ad un report sulla competività in Europa che oggi il commissario europeo Paolo Gentiloni ha detto sarà pubblicato dopo le elezioni europee, ha delineato un quadro di grande cambiamento delle politiche macroeconomiche e fiscali, in Europa e nel mondo, nell’ambito di un periodo di maggiori rivalità geopolitiche e relazioni economiche internazionali più transattive.
“La politica fiscale sarà chiamata a svolgere un ruolo più significativo, il che significa a quanto posso aspettarmi, deficit pubblici persistentemente più alti”, ha sottolineato l’ex presidente della Bce. “La politica fiscale sarà chiamata a incrementare gli investimenti pubblici per soddisfare la gamma di nuove esigenze di investimento. I governi dovranno affrontare le disuguaglianze in materia di ricchezza e reddito. E, in un mondo di shock di offerta, è probabile che la politica fiscale si trovi a dover svolgere anche un maggior ruolo di stabilizzazione – un ruolo che in precedenza avevamo attribuito principalmente alla politica monetaria”, ha aggiunto l’ex premier italiano per il quale “deve esserci un percorso fiscale chiaro e credibile che si concentri sugli investimenti e al contempo, nel nostro caso, preservi i valori sociali europei”. “Questo – ha sostenuto Draghi a Washington – darebbe alle banche centrali maggiore fiducia nel fatto che la spesa pubblica oggi, aumentando la capacità di offerta, porterà a un’inflazione più bassa domani. In Europa, dove le politiche fiscali sono decentralizzate, possiamo anche fare un ulteriore passo avanti finanziando una quota maggiore di investimenti in modo collettivo, a livello di Unione”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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