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Ultimo aggiornamento 16 Febbraio, 2024, 05:08:02 di Maurizio Barra
L’economia italiana viaggia quest’anno verso una crescita ben più contenuta rispetto alle previsioni del governo. Dopo che anche la commissione Ue ha limato le proprie stime, portandole ai livelli degli altri principali istituti, gli obiettivi della Nadef appaiono ormai superati. Il dossier è già sul tavolo del governo, che deve anche fare i conti con i paletti e gli effetti del nuovo Patto Ue. E un Pil più basso complica i calcoli non solo per il percorso di rientro del debito, che a dicembre torna a rialzare la testa, ma soprattutto per il deficit, da cui dipende un’eventuale correzione dei conti. Per il Ministero dell’economia, tuttavia, la situazione è sotto controllo e non si ritiene necessaria una manovra aggiuntiva.
Le nuove stime di Bruxelles abbassano l’asticella della crescita italiana 2024, portandola allo 0,7% (dallo 0,9% indicato a novembre), mentre per il prossimo è confermato un +1,2%. L’Ue si allinea dunque alle recenti previsioni dei principali istituti: il Fondo monetario prevede un +0,7% quest’anno +1,1% il prossimo; l’Ocse +0,7% nel 2024 e +1,2% nel 2025; l’Ufficio parlamentare di bilancio, che proprio la scorsa settimana ha rivisto al ribasso le proprie previsioni, stima +0,8% quest’anno e +1,1% il prossimo. Ben più ottimistici sono invece gli obiettivi indicati a fine settembre dal governo nella Nadef: +1,2% nel 2024 e +1,4% nel 2025.
Negli ultimi mesi però l’aggravarsi dello scenario geopolitico internazionale ha complicato il quadro. Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che già a novembre apriva alla possibilità di “correggere al ribasso” la stima sul Pil 2023 (+0,8%), un mese fa a Davos faceva capire che anche il 2024 traballa: “Se scoppia una guerra al mese sarà difficile” raddoppiare la stima di crescita. Sarà il Def ad aprile a mettere nero su bianco le nuove previsioni. Che terranno conto degli ultimi dati aggiornati dell’Istat, che il primo marzo diffonderà il dato definitivo sul Pil 2023 che, chiuso a +0,7%, lascia al 2024 un’eredità di appena lo 0,1%. Nello scenario degli ultimi mesi c’è una “vitalità scarsa, non certo recessione” ma ritmi “incompatibili con la crescita annuale prevista nella Nadef”, avverte Confcommercio, che stima un Pil a febbraio a +0,1%. Intanto il debito riprende il proprio percorso di crescita: a fine dicembre 2023, secondo i dati della Banca d’Italia, è salito a 2.862,8 miliardi, ben 105,3 miliardi in più rispetto all’ammontare del 2022. Con Bruxelles che deciderà a fine giugno sull’avvio delle procedure per deficit eccessivo, sui conti dell’Italia aleggia lo spettro della manovra correttiva. Il commissario Ue all’Economia Paolo Gentiloni è cauto: “Non è mai modo di agire della Commissione parlare di manovre correttive tanto meno di fronte a cambiamenti dello zero virgola”. Le previsioni italiane sono “largamente nella media Ue” e si può archiviare l’idea che il nostro paese sia fanalino di coda, dice Gentiloni, che difende anche le scelte (“ragionevoli”) del governo sul superbonus. Si può dunque avere fiducia in una “ripresa”, assicura, per la quale “molto importanti” saranno le riforme e gli investimenti del Pnrr. Ma i dati Ue preoccupano le opposizioni, che vanno all’attacco del governo. Le stime di Bruxelles “lasciano intravedere per il 2024 un buco di circa 10 miliardi”, avvertono da Iv Luigi Marattin ed Enrico Borghi, che chiede al governo di chiarire in Parlamento. Si prospetta un “anno a tinte fosche” per l’economia italiana, avverte dal Pd Annamaria Furlan, che definisce i dati Ue “allarmanti”. “Cade anche la narrazione della politica economica seria, prudente e responsabile portata avanti dal duo Meloni-Giorgetti”, sottolinea Stefano Patuanelli, dal M5s, che parla di governo “disastroso”, che affossa l’economia. La maggioranza, invece, getta acqua sul fuoco: è un “piccolo rallentamento” fisiologico, dice l’azzurro Alessandro Cattaneo, sottolineando che l’Italia non è più fanalino di coda.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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