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Ultimo aggiornamento 17 Febbraio, 2024, 01:29:29 di Maurizio Barra
AGI – L’uomo considerato il più implacabile cecchino della storia dei Marine americani è morto in Oregon. Aveva 75 anni. Charles ‘Chuck’ Mawhinney è rimasto a lungo un personaggio misterioso, di cui nessuno sapeva niente, ma di cui tutti citavano le gesta. In Vietnam, tra il 1968 e il ’69, avrebbe ucciso 103 persone, ma a lui vengono attribuite la morte di altre 216 persone, in gran parte colpite in zone di guerra con proiettili sparati fino anche a quasi un chilometro di distanza, quando la media degli altri cecchini era tra i 300 e i 700 metri. Nato a Lakeview, Oregon, Mawhinney comincio’ nel 1967 quella che i media americani definiscono una “leggendaria carriera”.
Dopo essersi diplomato al liceo, si era arruolato nei Marine per andare a combattere in Vietnam. Dopo poco era stato inviato al campo di addestramento di Pendleton dove si preparavano i cecchini da mandare in guerra. Mawhinney venne inviato nel sud del Vietnam per un periodo di sedici mesi. Quel periodo gli era servito per mettersi in evidenza come cecchino infallibile, capace di colpire un obiettivo a una distanza di un terzo maggiore rispetto a tutti i suoi compagni. Mawhinney aveva ricevuto una serie di onorificenze, dalla stella di bronzo al valore, alla media della Marina Usa, a due Purple Hearts, il ‘cuore viola’, la più vecchia onorificenza ancora in uso nelle forze armate statunitensi. Era tornato a casa nel 1970, aveva ottenuto un lavoro federale presso i forestali e fatto perdere le tracce, cercando di conservare l’anonimato.
A legend has passed
Charles Benjamin “Chuck” Mawhinney
USMC Scout Sniper
Vietnam
Valentine’s Day 1969
M40 sniper rifle / Redfield 3x9x40 scope
“I’m just a simple person and in Vietnam I was just doing my job.” – Chuck Mawhinney
Per anni negli Stati Uniti erano convinti che la “leggenda” dei cecchini fosse Carlos Hathcock, che aveva ucciso 93 nemici, ma l’identità del fucile più fatale della storia dei Marine venne fuori nel 1991 grazie a un libro, “Dear Mom: A Sniper’s Vietnam”, scritto da Joseph Ward, secondo cui Mawhinney aveva raggiunto in guerra il record di 101 nemici uccisi con il suo fucile di precisione M40 Remington e binocolo Redfield. Per anni, pero’, il primato è stato tema di polemiche tra gli appassionati del genere. Dopo un’intervista, concessa nel ’97, Mawhinney uscì definitivamente dall’ombra, per diventare personaggio invitato ai raduni dei veterani e a eventi che celebravano l’impegno delle forze americane nel mondo. Di lui era diventata leggendaria anche la discrezione. A chiunque gli chiedeva del record, rispondeva: “Sono solo una persona semplice, che in Vietnam faceva il suo lavoro“.
A marzo dell’anno scorso è uscito il libro delle sue memorie, consegnate a Jim Lindsay nel libro “The Sniper”, la ‘storia mai raccontata del più grande cecchino di tutti i tempi'”. “Era un brav’uomo – ha raccontato di lui l’autore – fece solo quello per cui era stato addestrato”. “È stato anche un bravo papa’ – ha aggiunto – un bravo marito e un valore per la comunità”. Mawhinney lascia la moglie e tre figli. Le cause della morte non sono state rese pubbliche.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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