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Ultimo aggiornamento 17 Febbraio, 2024, 17:28:46 di Maurizio Barra
(di Luciano Fioramonti)
“È opera mia”, Giacomo Puccini annotò
così a mano sulla cartolina che riproduceva un suo scatto,
inviata nel 1907 a un amico pittore. Una sorta di rivendicazione
agli albori del Novecento della sua fotografia come forma
d’arte, al pari della pittura, da parte del compositore di
Tosca, Madama Butterfly e Manon Lescaut.
Lo spartito del mondo del musicista toscano, dunque, non era
fatto solo delle note che hanno descritto i tormenti e le
passioni dell’animo umano nei suoi capolavori indimenticabili ma
anche delle immagini che amava fissare con la sua macchina
fotografica, una Kodak panoramica prodotta a partire dal 1899. A
documentare questo aspetto inedito di uno dei giganti del
melodramma è la Fondazione Ragghianti di Lucca che ha riunito
nella sala dell’ affresco del Complesso di San Michieletto una
novantina di scatti originali presentandoli per la prima volta
nella mostra Qual occhio al mondo. Puccini fotografo, con
ingresso gratuito dal 16 febbraio all’ 1 aprile. “Questi scatti
vintage finora sconosciuti ci raccontano il mondo visto dall’
occhio del compositore in modo mai banale, non sono le foto di
viaggio di un turista ma spesso hanno il guizzo dell’opera
d’arte”, dice all’ ANSA Paolo Bolpagni, direttore della
Fondazione e curatore della esposizione con Gabriella Biagi
Ravenni e Diana Toccafondi.
Puccini era attratto in particolare dalla natura dei luoghi
che conosceva bene, Torre del Lago, l’Abetone, la Maremma,
Ansedonia, il lago di Massaciuccoli. Proprio la fotografia, tra
l’altro, gli fu utile a volte per la messa in scena dei suoi
drammi in musica. Pensando alla prima della Fanciulla del West a
New York nel 1910 fece foto ai boschi dell’Abetone e le mandò
agli scenografi per dare l’idea di cosa voleva. A colpire, in
particolare, è uno scatto senza data, il Canale della Bufalina a
Torre del Lago che doveva essergli tanto cara da finire nel suo
album, ora esposto in mostra come la sua Kodak.
Le foto, realizzate perlopiù con la tecnica dell’aristotipia
(la stampa su carta al collodio), provengono dallo sterminato
archivio della Fondazione Simonetta Puccini, intitolata alla
nipote del musicista, morta nel 2017, che gestisce anche la
villa museo di Torre del Lago.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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