Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 18 Febbraio, 2024, 20:18:03 di Maurizio Barra
AGI – La più importante rivalità tennistica degli ultimi venti anni, quella tra Roger Federer e Rafael Nadal, è stata – tra le tante cose – anche la magnifica contesa tra un rovescio a una mano (alcuni sostengono il più bello di sempre) e uno bimane. Lo stile e la creatività consentita dal colpo portato con un solo braccio (quello destro di Re Roger), contro la forza e la precisione garantita dall’esecuzione a due mani del mancino spagnolo. Un confronto filosofico, prima ancora che tecnico, che ha caratterizzato anche le grandi sfide del passato, Sampras-Agassi e Borg-McEnroe, su tutte. Una competizione tra due scuole di tecnica e di pensiero che sta inesorabilmente tramontando. Tra i primi dieci giocatori del mondo della classifica Atp che sarà pubblicata domani, lunedì 19 febbraio 2024, per la prima volta nella storia del tennis non comparirà nemmeno un giocatore col rovescio ‘mono-mano’. Il greco Stefano Tsitsipas uscirà dalla top ten dopo 5 anni di onorato servizio, mentre il bulgaro Gregor Dimitrov – altro splendido interprete del colpo che rese grandi Rosewall e Pietrangeli, Laver e Nastase – non rientrerà nella short list dei 10 più forti, avendo perso in semifinale a Rotterdam contro Alex De Minaur (bimane, manco a dirlo).
È la fine – si spera temporanea – di un’era e di un colpo che è stato la regola per i primi 150 anni di questo sport. Fu a metà degli anni ’70 del secolo scorso che un ragazzino svedese di nome Bjorn Borg svelò al mondo le reali potenzialità del rovescio a due mani. Fino a quel momento il colpo bimane era stata un’eccezione, rara e mal sopportata da maestri e cultori di ‘gesti bianchi’, comunque non praticata dai più forti giocatori del circuito, se si toglie Jimmy Connors ‘Il terribile’. Poi piano piano ha preso piede e gli emuli di Borg sono saliti al potere, prima sui campi in terra rossa e negli ultimi due decenni anche su quelli in erba e in cemento. Wilander, Courier, Ferrero, Hewitt, Murray, Djokovic, hanno conquistato la vetta uno dopo l’altro mettendo nell’angolo i numeri uno dal rovescio a una mano. Becker, Edberg e Sampras gli ultimi grandi interpreti del colpo ‘mono-mano’ a diventare primi della classe, fino all’avvento del campione svizzero.
Ma da domani cambia tutto. Non sappiamo ancora se la nuova coppia che si contenderà Slam e Master 1000 sarà davvero quella composta da Sinner e Alcaraz, o ancora Medvedev-Djokovic, o se Rublev e Rune cresceranno ancora di livello. Sappiamo però che applaudire un rovescio a una mano sul centrale del Foro Italico o del Roland Garros sarà molto difficile perché i nuovi big sono tutti piccoli Borg, o nipotini di Nadal, se preferite. Oggi i supersiti della vecchia scuola si chiamano Tsitsipas e Musetti, Shapovalov e Evans, resistono e danno ancora spettacolo le sbracciate di Wawrinka e Thiem. Ma per quanto ancora? Nelle scuole tennis il rovescio a due mani è diventato un fondamentale, insieme a dritto e servizio, quello a una mano quasi non si insegna più: troppo difficile da imparare in tutte le sue versioni e complicatissimo da rendere efficace quando il livello sale. Servono classe e talento naturale. Con l’esecuzione bimane, no. Bastano tecnica, impegno e condizione fisica per arrivare bene sulla palla. Poi fare il punto è più facile. Il rovescio ‘storico’ diventa allora una piccola variazione sul tema, utile forse per le smorzate e i recuperi disperati. Con buona pace di Artur Ashe e Adriano Panatta, oggi giocare a una mano ‘conviene’ meno.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta