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Ultimo aggiornamento 20 Febbraio, 2024, 02:10:23 di Maurizio Barra
“Da quando mio marito è morto non abbiamo avuto pace e noi vogliamo sapere cosa è successo, vogliamo la verità. Siamo rimasti sconvolti dal sapere che non aveva gli organi interni”. Lo afferma Giusi Cundari, la vedova di Alfio Torrisi, il 54enne anni di Giarre deceduto nell’ottobre del 2023 al Rand memorial hospital di Freeport, nelle Bahamas, dove era stato ricoverato dopo un malore sulla nave ‘Paradise della Carnival cruises line, dove era al lavoro per conto della Techni teak di Riposto.
VideoAlfio Torrisi, parla la moglie Giusi: ‘Voglio la verita’ e gli organi di mio marito’
La Procura di Catania, su denuncia dei familiari, ha aperto un’inchiesta e disposto un’autopsia che non è stata però possibile eseguire perché il corpo era stato svuotato dagli organi interni e riempito di segatura di legno e giornali. “Il fatto più tragico – sottolina la vedova, che è assistita dagli avvocati Antonio Fiumefreddo e Giuseppe Berretta – è accaduto quando noi abbiamo saputo dal medico legale che non c’erano gli organi interni di mio marito. Questo fatto straziante ci induce ad avere mille pensieri, mille dubbi. Noi vogliamo sapere la verità. Io chiedo allo Stato delle Bahamas gli organi di mio marito, il referto medico e dell’autopsia, perché noi a oggi non sappiamo la verità e vogliamo conoscerla”.
“Il consolato italiano – aggiunge Giusi Cundari – ci ha seguito sin dai primi momenti: prima per sapere dove era mio marito e cosa era successo, e dopo quando abbiamo richiesto di fare l’autopsia lì, altrimenti la salma non poteva essere trasferita in Italia. In un primo momento io non ho acconsentito, non volevo che eseguissero nella Bahamas gli esami medico legali, che avrei voluto fare eseguire in Italia, ma ho dovuto cedere perché lo richiedeva la legge ed era l’unico modo per riavere il corpo di mio marito”.
Legali: ‘Non c’è alcun giallo’
“Non c’è alcun ‘giallo'” nella mancata presenza di “organi interni” emersa durante l’autopsia eseguita a Catania su Alfio Torrisi, 54 anni di Giarre, deceduto nell’ottobre del 2023 al Rand memorial hospital di Freeport, nelle Bahamas, dove era stato ricoverato dopo un malore sulla nave ‘Paradise della Carnival cruises line, dove era al lavoro per conto della Techni teak di Riposto.
Lo affermano gli avvocati Concetto Ferrarotto ed Emanuela Fragalà che assistono Nirelli Giulio e la società etnea, che è indagato dalla Procura di Catania “mero atto dovuto per garantire la legittimità degli accertamenti di natura medico legale disposti dal Pm”.
I due penalisti sottolineano che “è indispensabile chiarire come non sussista alcun “giallo” in relazione alla mancata presenza degli organi all’interno della salma del povero signor Torrisi”. “In sede di conferimento dell’incarico peritale – spiegano – il professore Cristoforo Pomara ha chiaramente esplicitato a tutte le parti che tale circostanza era già ordinariamente prevedibile a fronte dell’utilizzo, in occasione dell’autopsia effettuata alle Bahamas, della tecnica autoptica meglio nota come di “Letulle en masse”, comportante il prelievo in blocco, cioè in massa, di tutti gli organi”.
Nell’ambito dell’inchiesta avviata dalla Procura di Catania dopo la denuncia presentata dagli avvocati Antonio Fiumefreddo e Giuseppe Berretta per conto dei familiari di Torrisi, era stata disposta l’autopsia, ma il medico legale, come evidenziato da una Tac preventiva, ha trovato il corpo privo di organi interni, sostituiti da segatura mista a fogli di giornali americani, per imbalsamarlo. per questo, con rogatoria internazionale, è stata avviata la pratica recuperare i “vetrini” che l’ospedale delle Bahamas dovrebbe aver conservato. Ma la richiesta è ancora in attesa di una risposta. Gli avvocati Ferrarotto e Fragalà sottolineano che “la Techni Teak è impresa affermata nel settore che svolge da anni la propria attività garantendo la più ampia tutela dei propri dipendenti nello svolgimento delle mansioni lavorative” e annunciano che, “pur nel profondo rispetto per il dolore dei familiari del defunto”, si riservano “fin d’ora ogni azione a tutela dell’immagine personale e professionale del Nirelli e della sua ditta.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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