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Ultimo aggiornamento 20 Febbraio, 2024, 22:58:39 di Maurizio Barra
AGI – Mentre il conflitto entra nel suo terzo anno, la situazione in Ucraina resta preoccupante. A oggi si contano 3,7 milioni di persone sfollate rimaste all’interno del Paese e altri 6,5 milioni di rifugiati all’estero, un esodo che si allunga sempre di più facendo crescere i dubbi sulle possibilità di ritorno a casa. Almeno secondo quanto sostiene uno studio dell’Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR). Un sondaggio condotto su circa 9.900 famiglie ucraine di rifugiati, sfollati e rimpatriati all’interno e all’esterno del Paese, mostra che il 65% degli esuli desidera ancora tornare prima o poi nei luoghi di origine, mentre la percentuale sale al 72% per le persone che hanno abbandonato la loro casa ma si trovano ancora nella loro patria. Tuttavia, i risultati mostrano anche che questa percentuale è in via di diminuzione, in entrambi i casi, con un numero sempre maggiore di persone che esprimono incertezza sul loro possibile ritorno.
“L’insicurezza è il principale fattore che inibisce il rientro di molte di queste persone, dato che attacchi missilistici, bombardamenti e distruzioni massicce continuano a verificarsi in molte parti del Paese”, ha avvertito il direttore dell’UNHCR per l’Europa, Philippe Leclerc, parlando ai media accreditati dalle Nazioni Unite a Ginevra. Altre preoccupazioni riguardano la mancanza di opportunità economiche e lavorative: più della
metà dei rifugiati rimpatriati intervistati (55%) ha dichiarato di aver trovato meno opportunità di occupazione al ritorno di quanto pensasse.
Qualche scintilla c’è
Nonostante tutte le sfide per la ripresa, un recente studio del Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite (UNDP) sull’impatto socio-economico della guerra in Ucraina indica che, entro la fine del 2023, l’82% delle PMI che avevano sospeso le attività nel 2022 avevano già ripreso parzialmente le attività entro sei mesi. “Tra i fattori che guidano questa ripresa ci sono i miglioramenti nell’approvvigionamento energetico, l’assistenza finanziaria esterna e la crescita nell’edilizia, nel commercio, nell’agricoltura e nell’industria”, ha aggiunto il rappresentante del Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo (UNDP) per l’Ucraina, Jaco Cilliers, durante la stessa conferenza stampa.
Inoltre, date le difficoltà incontrate nei Paesi ospitanti, circa il 59% degli intervistati dall’UNHCR ha dichiarato che potrebbe essere costretto a tornare a casa, anche se non è l’opzione preferita, a causa dei problemi economici incontrati anche nei Paesi ospitanti o delle conseguenze relative separazioni familiari. In questo senso, il rapporto rivela che il ricongiungimento familiare è stato uno dei principali fattori di spinta per i rifugiati che sono tornati definitivamente alle loro case, anche se molti non sanno ancora dove si trovano alcuni dei loro cari.
Dusan Vujasanin, responsabile dell’Agenzia centrale di rintracciamento del Comitato internazionale della Croce Rossa per il conflitto tra Russia e Ucraina, ha dichiarato che l’organizzazione è già riuscita a dare una risposta positiva alle 8.000 delle 23.000 richieste di rintracciamento ricevute finora. “Ogni giorno riceviamo chiamate da parenti che stanno ancora cercando i loro familiari scomparsi”, ha dichiarato.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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