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Ultimo aggiornamento 20 Febbraio, 2024, 22:41:22 di Maurizio Barra
Una prima udienza, come prevedibile, tecnica e interlocutoria nel processo a carico dei quattro 007 egiziani accusati di avere sequestrato, torturato e ucciso Giulio Regeni nel 2016 al Cairo.
Un duello tra accusa e difese fatto di eccezioni preliminari e richieste ai giudici della prima Corte d’Assise di Roma. In particolare gli avvocati degli imputati hanno sollecitato ai giudici di dichiarare la nullità del decreto che dispone il giudizio su una serie di questioni tra cui la indeterminatezza del capo di imputazione e il difetto di giurisdizione.
Dalle difese è stato chiesto, inoltre, di comunicare all’autorità egiziane che la sentenza della Consulta ha “fatto cambiare le cose, in modo da fare dichiarare al Cairo l’assenza di loro cittadini”.
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Eccezioni su cui la Procura di Roma, rappresentata in aula dal procuratore aggiunto Sergio Colaiocco, ha replicato sostenendo che già altri giudici si sono espressi in passato respingendole e quindi chiedendone il rigetto. Stessa richiesta avanzata dalle parti civili tra cui la Presidenza del Consiglio. Il giudice si è quindi riservato di decidere nella prossima udienza fissata al 18 marzo. In aula presenti i genitori di Regeni, Claudia e Paola con la figlia Irene, che anche oggi hanno ricevuto il sostegno di tante persone che hanno inscenato, all’esterno della cittadella giudiziaria di piazzale Clodio, un sit in mostrando lo striscione “Verità per Giulio”
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. “Erano otto anni che aspettavamo questo momento – ha affermato la legale dei familiari, Alessandra Ballerini lasciando il tribunale -. Finalmente speriamo che il processo possa partire. Sono state sollevate le questioni preliminari che erano già stata rigettate in tutte le altre aule di giustizia: speriamo, dopo la decisione della Consulta, che rafforza molto la nostra posizione, di potere avere un processo contro chi ha fatto tutto il male del mondo a Giulio”. In tribunale anche alcuni politici tra cui Laura Boldrini, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni. “Un’altra giornata importante per la battaglia per la verità – afferma la segretaria del Pd, Elly Schlein -. C’è stata la chiara volontà del governo egiziano di non collaborare e depistare e cercare di evitare che questo processo si tenesse, invece bisogna ricostruire le responsabilità non solo degli esecutori ma anche dei mandanti”. Dal punto di vista processuale l’attenzione si sposta, quindi, all’udienza di marzo in cui, nel caso la Corte dovesse respingere le istanze delle difese, si entrerà nel vivo della drammatica vicenda. All’attenzione dei giudici finiranno anche le liste testi depositate dalle parti che chiedono di ascoltare in aula ex premier, ex ministri, e funzionari pubblici.
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Tra i nomi anche quelli del presidente della Repubblica egiziana, Abdel Fattah al-Sisi, dell’ex premier Matteo Renzi e dell’ex ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni. Davanti ai giudici della prima sezione potrebbero anche sfilare i tre capi dei servizi che si sono succeduti all’epoca dei fatti oltre a Marco Minniti, ex responsabile della autorità delegata per la sicurezza della Repubblica. Nei confronti dei quattro imputati, il generale Tariq Sabir, i colonnelli Athar Kamal e Uhsam Helmi e il maggiore Magdi Ibrahim Abdel Sharif, la Procura contesta, a seconda delle posizioni, il concorso in lesioni personali aggravate, omicidio aggravato e sequestro di persona aggravato. Al centro del procedimento anche le torture a cui è stato sottoposto Giulio per nove giorni prima dell’omicidio. “Essere catturato da ufficiali dei servizi segreti egiziani – hanno ricordato i legali di parte civile in aula – è già una innegabile violenza fisica e mentale. In quei 9 giorni Giulio non ha potuto parlare con la nostra ambasciata e men che meno con un avvocato: pensiamo che negare questa sofferenza sia discutibile”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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