Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 20 Febbraio, 2024, 22:41:19 di Maurizio Barra
Una vendetta dei russi per il tradimento subito o un regolamento di conti in una nuova vita all’estero che non è andata per il verso giusto? E’ ancora avvolta nel mistero la morte del pilota russo Maksim Kuzminov che l’estate scorsa disertò col proprio elicottero in Ucraina e il cui corpo è stato trovato, crivellato di colpi, sulla rampa di un garage in Spagna. Le autorità ucraine – che dopo la sua fuga dall’esercito di Vladimir Putin lo avevano messo in sicurezza con la famiglia, nuovi documenti e 500.000 dollari di ricompensa – hanno confermato che il giovane è morto. Ma le circostanze restano tutte da chiarire.
Il Cremlino non ha informazioni sulla morte del disertore. Questa non è una questione che riguarda la presidenza, ha detto il portavoce Dmitry Peskov, citato dalle agenzie russe. Kuzminov era “un traditore e criminale che è diventato un cadavere morale già al momento in cui pianificava il suo delitto sporco e terribile”, ha affermato il capo dell’intelligence esterna russa, Serghei Naryshkin, citato dalla Tass.
Lo scorso 14 febbraio media spagnoli hanno riferito del ritrovamento il giorno prima di un cadavere con almeno 5 ferite d’arma da fuoco – altre fonti parlavano di 12 – sulla rampa di uscita di un parcheggio residenziale vicino a Villajoyosa, località costiera nella provincia di Alicante. Fonti locali hanno detto che la vittima sarebbe “un uomo di 33 anni di origini ucraine” residente nella zona, senza tuttavia fornirne le generalità. All’epoca della diserzione, Kuzminov venne presentato alla stampa internazionale come un pilota russo di 28 anni, ma la differenza di età potrebbe essere dovuta al cambio di identità o alle fasi preliminari dell’indagine. Nessuna autorità spagnola al momento ha tuttavia confermato che si tratti proprio di lui. Ad affermare che la vittima sia Kuzminov sono stati invece il media indipendente bielorusso Nexta e l’agenzia russa Tass, che ha citato Eureka News, con sede a Valencia, secondo cui – stando a fonti della Guardia Civil – Kuzminov aveva avuto recentemente problemi di droga e alcol. Le prime indagini, stando ancora ai media spagnoli, si sarebbero infatti concentrate sull’ipotesi di un regolamento di conti. La Guardia Civil sta indagando anche su un’auto bruciata trovata poco dopo nella vicina città di El Campello e se possa essere servita al sicario per fuggire.
Kuzminov è stato il protagonista dell’Operazione Synytsia messa in atto con i servizi militari ucraini Gur il 9 agosto 2023 dopo una pianificazione di sei mesi, la prima del genere dall’inizio della guerra. A settembre il giovane pilota raccontò di persona la sua fuga in elicottero nel documentario ‘Downed russian pilots’ e in una conferenza stampa a Kiev. Quando la sua famiglia era già stata evacuata dalla Russia e portata al sicuro come promesso dal Gur, Kuzminov decise di agire decollando, con a bordo altri due militari, dall’aeroporto di Kursk verso la regione di Kharkiv. Arrivato nella zona di Shebekine, nella regione russa di Belgorod, cominciò a volare quasi rasente il suolo e in modalità silenzio radio. Superato il confine ucraino – spiegò – cominciarono gli spari. “Non posso dire con certezza chi abbia iniziato, ma presumo sia stata la parte russa. Sono stato ferito a una gamba da un’arma di piccolo calibro”, prima di “atterrare nel luogo indicato” dall’intelligence di Kiev. Il pilota avrebbe poi cercato di convincere i suoi compagni – fino ad allora all’oscuro dell’operazione – a consegnarsi agli ucraini insieme a lui: “Ma hanno avuto paura e sono corsi fuori dall’elicottero”. I due, riferì all’epoca il capo del Gur Kyrylo Budanov, “hanno cercato di scappare. Sfortunatamente, sono stati uccisi. Sarebbe stato meglio se li avessimo catturati vivi, ma è andata così”.
In Russia, ricorda Nexta, contro Kuzminov era stato aperto un procedimento penale per “tradimento dello Stato”.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta