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Ultimo aggiornamento 20 Febbraio, 2024, 23:12:44 di Maurizio Barra
Dopo l’arresto di un capo mafia cominciano le loro indagini tra le celle del carcere duro. Negli istituti penitenziari si svolge da venticinque anni la raccolta di dettagli impercettibili che servono a decifrare i messaggi in codice dei boss dietro le sbarre: dalla movenza delle mani agli sguardi, fino al modo di indossare una maglietta. E il Gruppo operativo mobile, reparto specializzato della polizia penitenziaria destinato alla custodia e allo spostamento dei detenuti sottoposti al regime speciale del 41 bis, in questo momento è alle prese con 724 detenuti eccellenti. Da Michele Zagaria a Totò Riina, ne hanno sorvegliati giorno e notte finora 2.135 in tutto: uno degli ultimi è stato Matteo Messina Denaro, per il quale gli agenti del Gom – grazie alle loro osservazioni – hanno fornito in pochi mesi diversi elementi alla magistratura.
Alcuni agenti del Gruppo operativo mobile della polizia penitenziaria davanti a un carcere
“Ciò che succede all’interno delle celle del 41 bis si proietta sempre fuori, perché le organizzazioni criminali hanno la necessità di mantenere i contatti con l’esterno – spiega Augusto Zaccariello, 58 anni, direttore del Gom – Per questo il nostro è un lavoro di osservazione e di analisi meticolosa. I detenuti sono già sottoposti all’ascolto di colloqui o telefonate in carcere e al controllo della corrispondenza: di questo loro ne sono consapevoli, la sfida è riuscire a comprendere il loro modo di trasmettere informazioni. Si tratta di un linguaggio criptato ovviamente non scritto né parlato, esclusivamente paraverbale”.
Augusto Zaccariello, direttore del Gruppo operativo mobile
Dal tipo di saluto, tra detenuti oppure con i familiari, alle espressioni del viso o movimenti: tutto passa sotto gli occhi e l’esame degli osservatori del Gom, che ne interpretano i significato. “Attraverso questo tipo di indagini su segni e piccoli atteggiamenti riusciamo anche a capire di alleanze tra organizzazioni o frizioni interne”, sottolinea i capo del Gom. Sui 724 reclusi al 41 bis, solo quattro sono ex terroristi politici, gli altri 720 sono esponenti di vertice delle mafie ed hanno una età media tra i 45 e i 50 anni: prevalgono numericamente gli appartenenti alla camorra, seguiti da quelli di Cosa nostra, ‘ndrangheta e stidda. Nei loro momenti di socialità possono dividersi in gruppi isolati di massimo quattro persone. “I criminali della malavita tra di loro sono solidali e a differenza degli ex terroristi, che dimostrano apertamente la loro avversione allo Stato, dai clan in carcere c’è un apparente rispetto delle istituzioni, spesso finalizzato a non perdere eventuali benefici di cui potrebbero godere, uno dei loro principali obiettivi”.
VideoIl video celebrativo per i 25 anni del Gruppo operativo mobile
Fin dal 1983 a Poggioreale, nella sua lunga carriera di agente di fronte a quelle celle, Zaccariello ha scolpiti nella mente gesti e movenze dei grandi capi mafia. E ricorda: “ciò che per me resta indimenticabile sono i loro sguardi. Del resto i boss delle cupole si limitavano solo al buongiorno e al buonasera”. Ma come tanti servitori dello Stato, anche tra gli agenti del Gruppo operativo mobile c’è chi ha pagato le conseguenze del proprio impegno. “Da Pasquale Campanello a Michele Gaglione e purtroppo tanti altri colleghi uccisi, diversi colleghi sono diventati obiettivi simbolo per le organizzazioni criminali. Forse siamo gli agenti che lavorano di più all’ombra”. Un compito dove l’occhio degli agenti va oltre la vigilanza, fino a svelare progetti e trame delle cupole, nascosti nel linguaggio in codice del corpo dei mafiosi.
Augusto Zaccariello, direttore del Gruppo operativo mobile
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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