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Ultimo aggiornamento 20 Febbraio, 2024, 01:20:53 di Maurizio Barra
AGI – L’industria della difesa turca ha superato nel 2023 la cifra record di 10 miliardi di dollari di contratti per l’export di armi. Una somma, 10.2 miliardi di dollari, che certifica la crescita costante di un settore su cui il governo del presidente Recep Tayyip Erdogan ha puntato forte e investito tanto. A rendere noto il dato Haluk Gorgun, capo dell’agenzia dell’Industria della Difesa. Solo nel 2002, anno in cui Erdogan divenne premier, l’export delle armi turche era fermo a 248 milioni di dollari. In venti anni la cifra è passata a 4.36 miliardi di dollari di fatturato, diventati 5.5 nel 2023 (+27%).
Tuttavia, oltre al fatturato finito a bilancio, sono i contratti di fornitura per 230 tipi di armi e munizioni siglati con ben 185 Paesi stranieri a porre le basi per la cifra record di 10.2 miliardi di dollari di esportazioni. Gorgun sottolinea anche che industrie turche come Aselsan, Tusas, Roketsan e Baykar sono entrate nella lista delle 100 aziende più importanti del settore della Difesa. Fiore all’occhiello dell’industria della Difesa turca sono i droni da combattimento prodotti dalla azienda Baykar, velivoli senza pilota progettati dal Selcuk Bayraktar, brillante ingegnere con studi negli Usa che ha sposato la figlia minore del presidente Erdogan.
Ultimo Paese a garantirsi i droni da combattimento TB2, ormai famosi in tutto il mondo, è stato l’Egitto. Un’intesa annunciata pochi giorni fa, che blinda la normalizzazione dei rapporti tra Ankara e il Cairo. Baykar esporta TB2 in circa 30 Paesi e i droni turchi ormai volano dall’Africa, all’Asia Centrale, dal Baltico al Caucaso, dai Balcani al Medio Oriente. Sono sempre di più Paesi Nato come la Slovacchia, Romania e la Polonia che hanno ordinato e ricevuto i velivoli da combattimento.
I TB2 Bayraktar sono utilizzati dal 2014 dall’Ucraina nel Donbass e sono stati fondamentali per l’esercito di Kiev per respingere gli attacchi russi e infliggere gravi perdite all’esercito di Mosca. A gennaio 2022 il Kuwait ha raggiunto un accordo per l’acquisto di 18 droni. Un’intesa da 370 milioni di dollari annunciata dalla stessa Baykar, che ha reso i TB2 i più venduti al mondo, sancendo il sorpasso sui droni americani e cinesi. Poche settimane prima era filtrata la notizia di un’intesa militare tra il ministero della Difesa di Ankara e il governo degli Emirati Arabi Uniti per 120 droni in cambio di 2 miliardi di dollari. Ancora prima un’intesa era stata raggiunta con l’esecutivo libico di Tripoli guidato da Abdulhamid Dbeibah che, secondo alcuni media turchi, prevede l’acquisto dei TB2 da parte del governo di Tripoli, mentre in passato erano manovrati da uomini di Ankara e risultarono decisivi per la difesa della capitale dagli attacchi del generale Khalifa Haftar.
I droni TB2 sono lunghi 6.5 metri, hanno un’apertura alare di 12 metri e un peso di 650kg. Rimangono in volo fino a 27 ore e raggiungono la velocità di 220 chilometri orari. Difficilmente leggibili dai radar, fino a ora sono stati capaci solo di colpire obiettivi a terra. Componenti di questi droni erano all’inizio prodotte in Germania, Canada e Usa, ma ora, come confermato dalla stessa Baykar, il 93% delle componenti sono prodotte in Turchia. In base a quanto riferisce Middle East Eye un drone costa circa 5 milioni di dollari. Spesa cui però vanno sommati i costi delle 100 micro munizioni Mam-L e i costi di addestramento e del centro di controllo (da cui vengono controllati fino a un massimo di 6 droni). Componenti aggiuntive necessarie che fanno salire il prezzo a 15 milioni di dollari.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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