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Al via lo sciopero Cgil e Uil, 'Mai più morti sul lavoro'

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Ultimo aggiornamento 21 Febbraio, 2024, 12:50:37 di Maurizio Barra

Al via lo sciopero nazionale di due ore proclamato da Cgil e Uil, insieme alle categorie degli edili e dei metalmeccanici, dopo la tragedia a Firenze di venerdì scorso, in cui hanno perso la vita cinque operai. E scendono in piazza chiedendo “Mai più morti sul lavoro”. Diverse le manifestazioni territoriali organizzate dai due sindacati, la principale a Firenze, dove nel pomeriggio parteciperanno i segretari generali Maurizio Landini e Pierpaolo Bombardieri. Il presidio si terrà proprio nei pressi del cantiere del crollo. A Roma Cgil e Uil saranno, sempre nel pomeriggio, in piazza Santi Apostoli. A Milano saranno in presidio davanti alla prefettura.

Lo sciopero riguarda le ultime due ore di ciascun turno per gli addetti di Fiom, Fillea, Uilm e Feneal, mentre le altre categorie hanno programmato iniziative di mobilitazione e assemblee nei luoghi di lavoro.

La Cisl, invece, non sciopera e dà il via ad una mobilitazione nazionale per la sicurezza e la tutela della salute, con assemblee nei luoghi di lavoro. Il segretario generale Luigi Sbarra, partecipa stamattina all’assemblea della Filca, la categoria degli edili, in un cantiere per la riqualificazione degli uffici della Banca d’Italia, a Roma.

 Un “patto di responsabilità” che impegni governo, istituzioni, enti e parti sociali in una “strategia nazionale” sul tema della salute e della sicurezza sul lavoro: è la proposta della Cisl che dopo la tragedia di Firenze ha lanciato una mobilitazione nazionale con assemblee e lo slogan “Fermiamo la scia di sangue”. Il documento si articola in dieci punti, tra cui formazione, prevenzione, controlli. garanzie uguali per appalti privati e pubblici. Proposte che, spiega, “vogliono richiamare tutti gli attori sociali ad una responsabilità collettiva e rilanciare una rinnovata stagione di confronto per fermare le morti e gli infortuni”. 
   

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