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Ultimo aggiornamento 21 Febbraio, 2024, 23:26:23 di Maurizio Barra
Le facoltà meno compatibili con il viaggio-studio all’estero
Questo però è solo il dato medio. Perché ci sono delle categorie di universitari che, stando ai risultati, se vogliono laurearsi in fretta dovrebbero tenersi a debita distanza dall’Erasmus. Si tratta soprattutto di quelli che studiano alcune discipline tecnico-scientifiche, per i quali, spesso e volentieri, l’esperienza si traduce in un disastro, perlomeno dal punto di vista didattico. E’ il caso, in primis, delle “scienze” (matematiche, fisiche, naturali), laddove quasi 1 su 2 (il 43,5%) non mette in cascina nemmeno un voto valido: solo il 56,5% ce la fa.
Non molto lontano vanno gli iscritti nei corsi in Ingegneria industriale e dell’informazione, dove oltre 3 su 10 (il 30,9%) falliscono nella missione: a superare almeno un esame è il 69,1% dei partenti. Terzultimo posto per gli studenti dell’area Agrario-Forestale e Veterinaria: a fare esami in Erasmus è il 71,7% (il 28,3% resta fermo al palo). Non se la passano benissimo neanche i laureandi in discipline Medico-Sanitarie e Farmaceutiche: il 26,2% rimane con un pugno di mosche in mano (esami solo per il 73,8%). E quelli Architettura e Ingegneria civile: almeno un esame il 79,8% (nulla da fare per il 20,2%).
Gli studenti che rendono meglio in Erasmus
Di contro, ci sono degli universitari che, quando sono lontani dal proprio ateneo, “performano” a sufficienza. Come quelli delle scienze Motorie e Sportive, che nel 93,1% dei casi durante l’Erasmus tolgono come minimo un esame dalla lista di quelli che li separano dal titolo. A distanza ravvicinata si piazzano quelli dell’area Giuridica e dell’area Economica: in entrambi i casi a superare esami “in trasferta” è il 91,2% dei partenti. Possono essere soddisfatti anche quelli del settore Linguistico (90,6%).
Dignitoso, ma nulla di più, è infine il rendimento di un folto gruppo di studenti, che si collocano nel mezzo dei due estremi, con esami superati in Erasmus per quote variabili tra l’80% e il 90%. Sono quelli delle aree: Psicologica (88,8%), Politica-sociale e Comunicazione (88,4%), Educazione e Formazione (88%), Arte e Design (85,5%), Informatica e Tecnologie ICT (84,2%), Letteraria e Umanistica (82%).
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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