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Ultimo aggiornamento 21 Febbraio, 2024, 23:35:10 di Maurizio Barra
AGI – L’oppositore russo Aleksei Navalny sarebbe stato ucciso con un pugno al cuore, una tecnica che una volta veniva insegnata agli agenti delle forze speciali del Kgb, dopo essere stato esposti a condizioni di gelo per diverse ore. Vladimir Osechkin, fondatore del gruppo per i diritti umani e nelle carceri Gulagu.net, ha detto al Times che i lividi trovati sul corpo del leader dell’opposizione sono coerenti con la tecnica del “pugno unico”, citando una fonte che lavorava nella colonia penale artica dove Navalny è morto venerdì scorso. Prima della sua morte, Navalny, 47 anni, era stato costretto a trascorrere più di due ore e mezza all’aperto in uno spazio di isolamento dove la temperatura poteva scendere fino a -27, ha detto Osechkin. Normalmente i prigionieri vengono tenuti all’aperto per non più di un’ora, e quando le condizioni sono così estreme anche per meno tempo. “Penso che prima abbiano distrutto il suo corpo tenendolo a lungo al freddo e rallentando la circolazione sanguigna al minimo”, ha detto Osechkin. “E poi diventa molto facile uccidere qualcuno, in pochi secondi, se l’agente ha una certa esperienza in questo campo. È un vecchio metodo delle divisioni delle forze speciali del Kgb. Hanno addestrato i loro agenti a uccidere un uomo con un pugno al cuore, al centro del corpo. Era un segno distintivo del Kgb”, ha spiegato l’attivista.
Intanto il tribunale della città di Salechard, in Russia, ha ricevuto una denuncia da parte di Lyudmila Navalnaya, la madre di Navalny, nei confronti del Comitato investigativo della Federazione Russa per la mancata riconsegna del corpo di suo figlio, morto in un carcere di massima sicurezza venerdì scorso. Lo riferisce la Tass con riferimento al servizio stampa del tribunale. Il direttore della Fondazione anti-corruzione fondata da Navalny (Fbk), Ivan Zhdanov, ha riferito ieri che Lyudmila Navalnaya ha intentato una causa contro l’inazione del Comitato investigativo nel rilasciare la salma dell’oppositore. Il Comitato investigativo si rifiuta di consegnare il corpo, spiegando che sta conducendo un’indagine in relazione alla sua morte.
“È stata ricevuta una denuncia per azioni e decisioni illegali. L’udienza è prevista per il 4 marzo e sarà a porte chiuse”, ha affermato il tribunale. Il servizio penitenziario federale sostiene che Navalny è morto dopo essersi sentito male al termine dell’ora d’aria, il 16 febbraio. I collaboratori del politico credono che sia stato ucciso. La vedova, Yulia Navalnaya, ha detto che il corpo di Navalny non verrà rilasciato perché le autorità “stanno aspettando che scompaiano le tracce dell’ennesimo Novichok di Putin”. Ieri, la madre del politico ha registrato un appello al presidente russo Vladimir Putin, in cui chiede la consegna del corpo del figlio: “La soluzione del problema dipende solo da lei”, ha dichiarato la donna. Il progetto per i diritti umani “OVD-Info” ha invitato i russi a scrivere appelli al comitato investigativo chiedendo che il corpo di Navalny venga restituito alla sua famiglia: dalla mattina del 21 febbraio più di 73mila persone hanno aderito all’iniziativa.
Natalia KOLESNIKOVA / AFP – 19 giugno 2023: Anatoly Navalny e Lyudmila Navalnaya, genitori del dissidente russo, lasciano la colonia penale IK-6 di Melekhovo, a circa 250 chilometri a est di Mosca
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
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