Benvenuti su tuttonotizie, il sito dedicato all'informazione: cronaca, notizie internazionali, politica, economia, Regione Piemonte, tecnologia, tecnologie assistive ed accessibilità, calcio, con approfondimenti esclusivi sulla Juventus, sport, cinema, musica, cultura, spettacolo, teatro. Attenzione particolare anche al mondo Android, al mailer Thunderbird ed al lettore di schermo Nvda e tanto altro che Vi invito a scoprire durante la navigazione! A proposito: buona permanenza e buona Informazione!
Ultimo aggiornamento 22 Febbraio, 2024, 01:22:16 di Maurizio Barra
Più lontano dal mare e più
defilato rispetto alla celebre piazza Unità, il caffè San Marco,
che quest’anno compie 110 anni, raccoglie in sé l’essenza un po’
contraddittoria di Trieste: città al contempo nostalgica dei
fasti asburgici, fieramente diversa dal resto del Paese ma
simbolo dell’unità d’Italia.
Aperto nel 1914 come luogo di incontro per irredentisti, ora
invece è una sorta di reliquia di quel mondo austroungarico
contro cui l’originario proprietario si batteva. Se solo poco
più di un decennio fa viveva un momento di declino e si era
temuto potesse addirittura chiudere, in questi anni lo storico
San Marco ha riconquistato una posizione centrale nella
quotidianità prima culturale e poi della ristorazione della
città. Grazie anche all’intuizione degli attuali titolari (la
proprietà è delle Generali) all’interno ha aperto una libreria,
si tengono eventi culturali e al fascino che esercitava su
scrittori e intellettuali un tempo si è aggiunta l’attrazione
per turisti e comuni cittadini.
Entrando nell’elegante locale, sembra di entrare in un caffè
letterario viennese: lo suggeriscono gli ampi specchi, i
tavolini di marmo, il legno scuro del bancone e degli arredi, le
decorazioni con accenti dorati che richiamano il Secessionismo.
Eppure il caffè – come suggerisce il cenno a Venezia contenuto
nel suo nome – fu fondato da un istriano con aspirazioni
irredentiste, Marco Lovrinovich, e diventò un ritrovo per chi
desiderava che la città divenisse parte d’Italia. Tant’è che nel
1915 manifestanti fedeli all’impero vi appiccarono un incendio
per vendicarsi dell’entrata in guerra dell’Italia. In seguito,
il caffè fu ricostruito, ed è rimasto sostanzialmente identico
da allora, con alcuni interventi di restauro negli anni Trenta,
e poi nel 1989 che poco hanno alterato la sua immagine. Tra i
suoi tavoli scrittori e intellettuali triestini come Tullio
Kezich, Fulvio Tomizza e Claudio Magris (il San Marco è noto
come il suo “ufficio”) hanno sempre trovato un porto sicuro dove
passare le ore a leggere e scrivere sorseggiando un nero o
bevendo uno spritz e assaggiando una sacher, un presnitz o un
rigojanci. Perché qui lo spirito mitteleuropeo non sopravvive ma
permane.
Sono nato a Torino, il 19 Febbraio 1968. Ho alle spalle un'educazione direi Umanistica di base, avendo frequentato il Liceo Classico Valsalice e Lingue e Lettere Moderne all'Università. Grande passione per tutto ciò che è una tastiera, dal pianoforte o simili, ai PC, di cui peraltro amo anche il touch. Inoltre, un'altra mia grande passione, è lo sport e mi ha molto coinvolto, siccome ho lavorato molto su di me negli anni, passando attraverso varie fasi, nelle quali sono ingrassato moltissimo e poi sono diventato assai magro, dunque, siccome più volte ho dovuto intervenire su di me, ho voluto approfondire questo discorso ed ho conseguito il Master CFT come Personal Fitness Trainer presso Issa Italia. La voglia e l'interesse ad approfondire tante tematiche e la curiosità olistica, alle volte giocano brutti scherzi, perchè si rischia di iniziare tutto e concretamente di non riuscire a concludere nulla. Bisogna in teoria scegliere cosa fare da grande, il fatto è che io sono già ben cresciuto ed ora mi sento assai coinvolto dall'ambito tecnologico e dunque spero, soprattutto, di essere un intermediario tra i vedenti, diciamo, o comunque tra tutti e proprio chi è non vedente come me, sia per mostrare quante cose si possono fare in autonomia, sia per avvicinare (e qui mi appello a sviluppatori, amanti di softwares etc...) la facilità e l'accesso all'uso completo della tecnologia anche da parte degli stessi non vedenti, che comunque si devono spesso scontrare con grafici, pagine poco accessibili e continui escamotage, per fare cose che, con il famoso click, in teoria si risolvono subito e questo poi non è sempre vero; in sostanza lo scopo o l'idea sono quelli di avvicinare i vedenti, sviluppatori di apps e siti, a renderle più accessibili, metendo dunque a disposizione la mia conoscenza delle Tecnologie Assistive (Assistive Tecnologies) di cui mi ritengo un buon conoscitore. Non parliamo poi delle Apps Mobili ed anche di quel mondo, davvero meraviglioso ed il cui approccio per me è stato direi facile, ma mi rendo conto che non è così per tutti. Quindi, spero, nel tempo, di mettere a disposizione la mia modestissima ed umile e piccola esperienza, mantenendo vivo ogni nuovo possibile fronte di apprendimento e confronto e conoscenza, tutti utili e sempre necessari, non si smette mai di imparare e neanche di confrontarsi. Dunque, spero di avervi con me, sempre più numerosi, lungo questo nuovo cammino! Inoltre, siccome la tecnologia non è soltanto procedure, tutorials su come usare un sistema operativo o su come riparare PC, ma offre anche molti strumenti di consultazione, visione, ascolto, cercherò di condividere con voi le mie impressioni e quindi files, contenuti multimediali o altro, non avranno soltanto attinenza tecnologica, ma qualcosa a che fare con la rete l'avranno. Anzi, sono benvenuticommenti, suggerimenti e proposte. Con il trascorrere del tempo, il sito ha preso la direzione informativa. Pur essendo da solo a gestire tutta questa mole di notizie, prometto di dare sempre il massimo per fornire tutte le notizie il più possibile aggiornate in tempo reale, relative a tantissime categorie: Mondo, Cronaca, Economia, Politica, Tecnologia, Scienza, Medicina, Spettacoli, Cinema, Musica, Cultura, Calcio e sport, Regione Piemonte, tutto, ma proprio tutto, sulla Juventus e molto, molto altro. Grazie a tutti!
Mostra tutti gli articoli di Maurizio Barra
Vuoi scrivere, commentare ed interagire? Sei nel posto giusto!Annulla risposta