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Al ad Orvieto il progetto 'Sognare i sogni'

Tempo di lettura: 2 minuti

Ultimo aggiornamento 23 Febbraio, 2024, 02:05:55 di Maurizio Barra

Al via ad Orvieto il laboratorio
“Sognare i sogni”, un progetto che si pone l’obiettivo di
aiutare, tramite l’arte, i ragazzi affetti da patologie
psichiatriche.

   
Si tratta di un laboratorio artistico di design, fotografia e
videomaking che si sta svolgendo all’interno della Comunità
Lahuen di Orvieto della dottoressa Fabiana Manco.

   
“Sognare Sogni” è un laboratorio organizzato dalla dottoressa
Stefania Calapai, presidente di Angelo Azzurro Onlus, e voluto
dal suo curatore Piero Gagliardi. Si tratta di un progetto
curato dall’artista Davide Sebastian con la collaborazione
dell’artista Luca Centola e di Silvano Manganaro di Fondazione
Volume; la supervisione clinica è a cura della dottoressa
Calapai. Il laboratorio si svolge all’interno di strutture
psichiatriche, nelle città di Orvieto e Roma. Nello specifico si
parte da Orvieto, grazie alla Comunità Lahuen e alla dottoressa
Fabiana Manco.

   
Il laboratorio – spiegano i promotori – si fonda su una
ricerca tra il sogno e la realtà, nonché su come i sogni possano
essere raccontati attraverso una produzione artistica. Il
“sogno” diventa “fonte di ispirazione e di conoscenza del sé”. I
ragazzi sono guidati nella comprensione di potenzialità
espressive legate al mezzo video-fotografico. Verrà insegnato
loro come scegliere le inquadrature e utilizzare al meglio i
mezzi tecnologici per raccontare i loro sogni. Parallelamente
alle riprese video verranno effettuati degli scatti fotografici,
che saranno stampati direttamente nelle strutture residenziali
con diverse tecniche. Nella seconda parte del laboratorio i
ragazzi della Comunità Lahuen di Orvieto saranno coinvolti in un
percorso didattico e laboratoriale proposto dalla Fondazione
Volume. L’idea di fondo è quella di dar vita ad un percorso di
avvicinamento all’arte contemporanea e alla sperimentazione. La
fase finale del progetto prevede una mostra dove verranno
esposti i lavori prodotti.

   
L’Associazione socio-sanitaria Angelo Azzurro Onlus si pone
l’obiettivo della lotta allo stigma della malattia mentale
perché, come sostiene la presidente e psichiatra Calapai, “solo
attraverso la conoscenza e la cultura si può combattere la
stigmatizzazione in ogni sua forma”.

   

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